Come addestrare un cane per le esposizioni canine

Le qualità che conducono un cane di razza sui podi più ambiti delle mostre canine sono l’eleganza, il portamento, l’obbedienza e la bellezza. Non è una impresa facile preparare il proprio pet poiché ogni razza di cane risponde diversamente. Vediamo qualche consiglio che probabilmente vi sarà utile per primeggiare con il vostro amico a quattro zampe alle expo canine della vostra zona.

Addestrare un cane per expo canina

Tutte le esposizioni canine sono suddivise sia per razza che in base all’età del cane, Al momento dell’iscrizione nella categoria a cui appartiene viene rilasciato un numero, con il quale il cane viene chiamato per entrare in passerella, dove deve essere posizionato in piedi con le zampe parallele e completamente immobile, Il giudice visionerà tutto questo, dopodiché esaminerà la sua dentatura, Dopo aver fatto tutte le valutazioni i giudici vorranno valutare anche l’andatura del cane, prima con una passeggiata a forma di triangolo e dopo avanti e indietro.

Per poter fare le esposizioni canine l’animale deve imparare i comportamenti base:

  • restare in posizione ferma
  • stare eretto senza muoversi
  • la postura all’erta, con le orecchie alzate e il muso sollevato

Andature del cane in esposizione

Nelle esposizioni canine saranno valutate oltre all’andatura anche la postura e la muscolatura. Il cane dovrà sfilare nel ring insieme al suo proprietario ed eseguire tutto il perimetro. Nel passeggiare a fianco a noi il cane dovrà stare alla sinistra del padrone, per consentire ai giudici una migliore visualizzazione e valutazione.

In fase di trotto il cane dovrà camminare con la zampa anteriore destra e quella sinistra che si muovono insieme, nel modo più naturale possibile. La sua postura dovrà essere a testa alta, sempre in linea con l’accompagnatore, evitando di annusare in giro e senza tirare il guinzaglio.

Guinzaglio da expo

Il guinzaglio da expo è solitamente di colore bianco o pelle e fine. In alcuni casi può essere munito di sottogola ed essere legato con un anello sotto le orecchie del cane. Questi particolari aiuteranno il nostro amico a quattro zampe a mantenere una posizione eretta della testa.

Expo cani: cos’è l’handling?

Sicuramente se hai già partecipato a qualche expo canina ne hai sentito parlare: ci riferiamo all‘handling. Con questo termine inglese si indica la tecnica con cui viene presentato il cane all’interno del ring (in pratica l’andamento del pelosetto). Con il termine handler invece si intende l’accompagnatore. Le tecniche possono essere diverse e, a seconda dei casi, prevedono:

  • free handling
  • hand stacking
  • dpuble handling
  • spanning

Con il free handling l’animale si trova davanti all’accompagnatore con il guinzaglio allentato, e deve rimanere immobile pur conservando un’espressione attenta, con coda e orecchie erette.

Nell’hand stacking il cane viene posizionato manualmente a terra, dove dovrà rimanere ben fermo. Per i cani di piccola taglia spesso si ricorre alla superficie di un tavolo.

Il Double standing è uno degli esercizi più difficili delle mostre canine. Il padrone del cane dovrà riuscire a catturare l’attenzione del suo amico a quattro zampe chiamandolo da fuori il recinto e mostrandogli qualche oggetto. La complessità consiste nel riuscire a catturare la sua attenzione pur trovandosi lontano.
Lo sparring viene effettuato solo su richiesta dei giudici. Si tratta di una richiesta piuttosto insolita, che non viene quasi mai fatta poiché questo esercizio è molto simile a un combattimento tra cani.

A che età addestrare il cane per expo?

L’addestramento può iniziare nel cucciolo fin dal terzo mese di vita. Ai cuccioli viene insegnata la postura degli arti e del collo, con un esercizio quotidiano di circa cinque minuti durante il quale possiamo fargli apprendere l’arte di camminare al guinzaglio e di stare alla nostra sinistra. Ogni esercizio ben eseguito andrà ovviamente ricompensato con un piccolo dolcetto (rinforzo positivo).

Molto importante poi controllare sempre attentamente la salute di denti e gengive (eventualmente aiutandosi a prevenire la formazione del tartaro con gli appositi bastoncini stick e provvedere a una regolare toilettatura. Queste regole sono comportamenti di igiene basilari che non dovrebbero interessare solo i pelosetti destinati alle expo canine ma qualunque esemplare di cane.

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