Il Bouledogue Francese è un cane di piccola mole che racchiude in sé tutte le doti del molossoide: compattezza, muscolatura, ossatura, carattere: insomma, come ben lo definisce lo standard, un piccolo “ercole”!

La possanza muscolare, l’idea di solidità e compattezza sono caratteristiche essenziali di tipo; lo standard non parla di altezza al garrese, bensì di peso, per cui le caratteristiche di razza sono al meglio espresse da soggetti appunto possenti, “compattati” e ben sviluppati nei diametri trasversali, piuttosto che da soggetti di peso equivalente ma maggiormente sviluppati nei diametri longitudinali, che quindi risultano alti sulle zampe, lunghi e magri! Il suo pelo corto, lucente, che non trattiene lo sporco non richiede una toelettatura specializzata: saranno sufficienti delle spazzolate regolari per togliere il pelo morto e alcuni bagni, non molto frequenti, per garantirne il buono stato.

Unica accortezza è la pulizia delle rughe del muso che talvolta, in concomitanza con la stagione calda, possono infiammarsi per accumulo di sporcizia e ridotta traspirazione arrecando al nostro beniamino notevole fastidio. Per prevenire questo inconveniente è sufficiente detergere la parte con salviettine imbevute di soluzioni detergenti e rinfrescanti (camomilla) – ottime quelle in commercio – avendo cura di asportare quotidianamente lo sporco; oppure, in presenza di irritazione, con batuffoli di ovatta o salviettine imbevute di soluzioni detergenti e disinfettanti (clorexidina). 

Il Bouledogue ha un carattere eccezionale: è sempre felice, sempre pronto a far festa con voi e con i vostri amici che diventeranno subito anche “suoi” amici! Non è mai ombroso od imbronciato nonostante il suo sguardo possa trarre in inganno, difficilmente timido e mai aggressivo. A questo proposito, una precisazione: sarà molto importante il tipo di socializzazione che il cucciolo avrà avuto durante il primissimo periodo della sua vita.

I bravi e seri allevatori sanno quanto sia importante far crescere il piccolo in un ambiente familiare, stimolarlo fin da subito, abituarlo al contatto con le mani, coccolarlo, allo scopo di non fargli subire il trauma del distacco dalla madre e dai fratellini quando entrerà nella nuova casa.

Con i bambini poi saprà essere un ottimo compagno di giochi e potrà essere lasciato tranquillamente in loro compagnia senza alcuna paura anche se, come per tutti i cuccioli, va ricordato loro che non si tratta di un giocattolo! Quando il piccolo Boule mostrerà di essere stanco dovrà essere lasciato andare a riposare nel suo angolo protetto (cuccia o poltrona che sia). Il Bouledogue ha un carattere deciso e coraggioso, che gli proviene dal mix tra sangue di molosso e di terrier che scorre in lui. Questo aspetto è positivo per quanto riguarda ad esempio il senso della proprietà con il quale difenderà la casa ad ogni rumore sospetto, ma al tempo stesso potrebbe costituire un problema in quanto saprà reagire prontamente contro un altro cane, specialmente del suo stesso sesso, che per strada lo provochi, non curandosi minimamente del fatto che possa trattarsi di un cane molto più grande di lui.

Coraggio senza frontiere ed esageratamente ottimistica coscienza nelle proprie forze, a fronte di una struttura fisica possente ma ridotta, lo rendono davvero tenero ed irresistibile! Per quanto concerne la convivenza con altri animali, anche per il Bouledogue vale il discorso che se da cucciolo cresce assieme ad un altro cane (o gatto) generalmente non sopravvengono problemi in età adulta, mentre a causa della gelosia e dell’indole possessiva (caratteristica della razza) molto difficilmente un Boule che è sempre vissuto da solo in casa, accetterà di buon grado la presenza di un altro animale in famiglia. Ma anche in questi casi pazienza e fermezza permetteranno di sciogliere ogni riserva, ridando all’”imbronciato” la solarità di sempre.

Altro aspetto del suo carattere è la testardaggine. Quello che un Bouledogue vuole, il più delle volte lo ottiene; sarà determinante l’educazione che gli deve essere impartita fin da cucciolo per fargli capire chi comanda e quale deve essere la sua posizione gerarchica all’interno della famiglia. Ma sapremo resistere a quegli occhioni che ci guardano supplichevoli e ci chiedono qualcosa che non potrebbe essere concessa?

Come tutti i cani con canna nasale molto corta, andrà prestata molta attenzione nei mesi estivi per evitargli un colpo di calore. Nel caso in cui abbia a disposizione un giardino sarà lui stesso a decidere se godersi un po’ di sole (cosa che tra l’altro adora fare) o starsene sdraiato all’ombra; in ogni caso dovrà avere sempre acqua fresca a disposizione. Le passeggiate saranno più brevi, meglio se fatte al mattino presto e alla sera ed andranno comunque evitati tutti gli sforzi non strettamente necessari. Il Bouledogue non è certamente il tipo di cane da portate con noi al mare, nemmeno sotto l’ombrellone!

ertewrPer quanto riguarda la salute, oltre ai problemi che possono colpire tutte le razze canine, i Bouledogue che provengono da allevamenti seri sono generalmente cani robusti e non soggetti a malattie genetiche. Tuttavia la loro costituzione particolare può condurre a delle specifiche patologie. I problemi cardiaci derivanti da malformazioni congenite non rappresentano più un problema per la razza, risolti da una selezione particolarmente attenta e scrupolosa. La canna nasale spesso molto corta (caratteristica di razza) ed ancor più le narici non sufficientemente aperte (che invece sono un difetto troppo spesso trascurato), possono essere causa di difficoltà respiratorie nei momenti di caldo intenso, sforzo eccessivo o agitazione. In questi momenti il Boule va lasciato riposare in un luogo fresco e tranquillo, che lui stesso sceglierà sdraiandosi nella tipica posizione “a rana”. Le già ricordate regole di come comportarsi nei mesi più caldi acquistano particolare importanza a questo proposito.

Altro punto debole della razza è la colonna vertebrale: lo sviluppo notevole dell’anteriore sul posteriore e la particolare forma della linea superiore predispongono specie il tratto lombare alla formazione di ernie che a lungo andare possono rendere difficoltoso il movimento. Ancora una volta la selezione di riproduttori esenti da patologie ed alcune accortezze, come evitare di far compiere al cane salti in verticale (sulle zampe posteriori), sono in grado di minimizzare il pericolo che tali patologie si manifestino nel nostro beniamino. Alcune difficoltà si riscontrano invece nella riproduzione. A volte si deve utilizzare l’inseminazione artificiale a causa delle zampe piuttosto corte e del petto molto sviluppato che possono ostacolare l’accoppiamento naturale e…della scarsa resistenza del nostro “latin lover”, non abituato affatto a sforzi intensi e prolungati! Spesso poi si dovrà ricorrere al parto cesareo, in quanto i cuccioli hanno la testa già molto sviluppata rispetto alle dimensioni delle ossa pelviche della madre e ciò non sempre consente la fuoriuscita naturale del cucciolo. Altro motivo per il quale si ricorrerà al taglio cesareo è quando mamma Boule non avrà le contrazioni nonostante siano trascorsi i giorni della gestazione o che queste siano insufficienti a far avanzare il cucciolo nel canale del parto. Ovviamente questa operazione andrà fatta in anestesia totale e l’ausilio di un veterinario esperto in razze molossoidi sarà molto importante per il buon esito dell’intervento. 

Per tutti questi motivi questa razza non è molto facile da allevare: ci vogliono molti sacrifici e molta esperienza e l’aiuto ed i consigli di veterinari esperti ed allevatori qualificati sarà indispensabile a chi vuole cimentarsi con la prima esperienza di una cucciolata. 

Per concludere se pensate che questa splendida razza faccia al caso vostro e siete intenzionati ad acquistarne un cucciolo, rivolgetevi sempre ad allevamenti qualificati e specializzati e…“fate attenzione: il Boule autentico è prezioso. Controllate i suoi documenti di provenienza (ci sono diamanti, ma anche zirconi o cocci di vetro…)”.