Ti fidi del passaparola? Occhio a chi parla per te! – Expodog Blog

Ti fidi del passaparola? Occhio a chi parla per te!

Oggi sono qui per fare il guastafeste, ma saprò farmi perdonare, fidati.

Vorrei smontare infatti un po’ il “culto del passaparola” … se sei tra quelli che lo venerano mi scuso.

Ma so già che mi ringrazierai dopo che ti avrò parlato di un altro metodo per avere più clienti che fa giusto giusto al caso tuo.

Andiamo per ordine.

Se per far conoscere la tua attività di allevamento di cani ti basi sul passaparola sappi che ti troverai a che fare con uno splendido coltello…che però spesso non hai tu dalla parte del manico.

Sono arrivato a questa conclusione dopo un’interessante chiacchierata qualche giorno fa con un bravissimo commercialista che mi è capitato di incontrare…mi ha davvero aperto gli occhi!

Parlando del più e del meno gli ho chiesto quale metodo usa per avere così tanti clienti.

La sua risposta è stata: “Sai, all’inizio pensavo che il passaparola fosse il modo ideale, poi però mi sono accorto che mi sbagliavo”

E dopo aver detto ciò mi ha mostrato il suo sito Internet…fatto da dio e posizionato benissimo in rete.

Ed è lì che ho iniziato a fare qualche riflessione sul passaparola e sul perché oggi non è più un metodo affidabile per far conoscere la propria attività.

Sai cosa ho capito?

Ci sono 5 grossi… enormi… giganteschi, limiti del passaparola che si possono riscontrare anche nel tuo ambito.

1. Il passaparola non tiene conto del target e delle esigenze momentanee delle persone;

Ad esempio, se una persona si è trovata bene nella tua struttura non vuol dire che sarà lo stesso anche per un suo amico o parente…può avere esigenze diverse e quindi non rientrare nel tuo target di clientela.

Un po’ come parlare bene di un labrador quando il tuo amico cerca un chihuahua.

Oppure una persona può non avere una certa esigenza in quel momento e quando l’avrà non si ricorderà di te.

“Sai, ho preso il labrador dall’allevamento Ciccio Labrador di Firenze”

“Ah sì? Quando andrò a Firenze gli farò una visita”
In entrambi i casi ti troverai ad aspettare…aspettare…e aspettare…ma nessuno verrà a cercarti.

2. L’entusiasmo è come una torta fuori dalla finestra in pieno inverno… si raffredda subito;

Di sicuro ti sarà capitato di sentire uno dei tuoi clienti dire una cosa del tipo:

“Parlerò a tutti di come sono stato trattato bene qui…stai tranquillo che ti aiuto io ad avere un sacco di clienti in più!”

Sicuramente quella persona il giorno dopo ti avrà fatto un’ottima pubblicità con i suoi colleghi in ufficio o con gli amici incontrati al bar la sera, raccontando loro quanto è stato emozionante passare il suo tempo con te.

Ma poi i giorni passeranno, l’attenzione di quel cliente sarà attirata da altre interessanti esperienze, il suo entusiasmo nei tuoi confronti si raffredderà e tanti saluti alle promesse che ti aveva fatto.

3. Le persone non vogliono metterci la faccia;

Al giorno d’oggi sembra che poche persone siano disposte a mettere una buona parola per te quando parlano con gli altri.

Dai, ti sarà capitato ancora di sentirti dire: “E se poi col mio amico fai qualche cazzata? Poi sono io che me la vedo con lui!”

Ahimè ti tocca pagare il conto per quelli che lavorano male o raccontano frottole ai clienti.

4. La scarsa credibilità che hanno molte persone;

Un cliente a cui ti affidi per il passaparola può avere un livello di credibilità pari a zero.

Per questo motivo chi ascolterà i suoi consigli tenderà poi a fare l’esatto contrario!

Se quella persona dirà di te, “è una persona proprio seria!”, “offre un servizio superiore” alle orecchie di chi lo ascolterà arriverà questo messaggio: “state lontani il più possibile”.

5. Le persone che pur essendo credibili non sono esperte di un settore;

Se la persona a cui hai chiesto di spargere la voce è credibile ma non è esperta nel tuo settore passerà agli altri informazioni distorte.

Ti faccio un semplice esempio per farti capire questo punto. 
Io ho una carissima amica con cui ho un rapporto di estrema fiducia.

Mi fido sempre di ciò che dice, tranne in una occasione: quando si parla di cibo.

Infatti è a tal punto entusiasta e di bocca buona che per lei qualsiasi piatto è squisito.

Per questo motivo io che sono più esigente tendo a non fidarmi di lei nel momento in cui mi consiglia un ristorante dove andare a mangiare.

Quindi che fare?

Io so che vuoi molto bene ai tuoi clienti, ci mancherebbe altro.

Però se ti affidi a loro per farti conoscere da più persone possibili non otterrai i risultati che speravi.

Disperarsi e chiudere baracca e burattini? Direi di no!

CAMBIA METODO.

C’è infatti un modo per prendere il coltello di cui parlavamo prima e fare tu le regole del gioco…non prendermi per un tipo violento, è solo per farti capire il concetto.

Questo modo è: far sì che le recensioni della tua attività su Internet siano splendide, curando oltretutto ogni aspetto della tua presenza online.

Perché le persone al giorno d’oggi quando vogliono fare un qualsiasi acquisto si affidano innanzitutto a ciò che la rete dice.

Direi che ci si fida più di 100 sconosciuti che del proprio vicino di casa.

Sito Web

Hai un sito fatto da tuo cugino nel 1997? Direi che non è il miglior biglietto da visita da far vedere ai clienti. Un sito responsivo, adatto alla visualizzazione mobile e ben indicizzato sui motori di ricerca è il requisito fondamentale per la tua presentazione.

Ma fai attenzione anche ai contenuti che scrivi: che siano sempre aggiornati e di qualità: belle foto professionali e testi brevi ma pertinenti.

Social

La presenza sui social network è fondamentale: Facebook ed Instagram ormai la fanno da padrone. Ma la gestione della tua pagina social non deve essere affidata al caso. Non lavorare con i profili, ma devi creare una pagina apposita per presentare l’allevamento sia su Facebook che su Instagram. Inoltre non sempre avere tanti fans o like significa più visibilità.

Inoltre devi promuovere le tue cucciolate con post sponsorizzati rivolti ad un pubblico interessante.

Portali di annunci

Ci sono portali di annunci che danno prestigio ed altri che sminuiscono il tuo valore. Stai attento a dove pubblichi i tuoi annunci. Leggi bene le policy del portale per capire chi puo’ pubblicare annunci. Evita di far apparire i tuoi annunci assieme a cagnari e truffatori. Scegli bene i portali.

Annunci Google

Stai promuovendo il tuo allevamento con annunci Google Ads? Si? Ma lo stai facendo nel modo corretto usando bene target per parole chiave ma soprattutto geografici?…Perchè se non lo fai rischi di spendere molti soldi completamente fuori target, ovvero stai buttando i soldi!

Recensioni

Cura le recensioni su Facebook ma anche su Google: ormai le persone quando ti contattano lo fanno dopo aver ottenuto da te tutte le informazioni che trovano online. Buone recensioni = clienti più ben disposti. Cattive recensioni = clienti che vanno da altri allevatori.

Se hai bisogno di una consulenza su come migliorare la tua presenza online ti offriamo la nostra più che ventennale esperienza nella gestione del marketing per allevamenti. Contattaci per un preventivo o una chiacchierata:
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