Il tuo cane sta invecchiando? I consigli per una vecchiaia serena.

Una cosa è certa, un giorno o l’altro anche il nostro cane sarà, purtroppo, un “vecchio” cane.

Lo vedremo mutare nell’indole, dapprima giocherellone e sfrenato, poi più calmo e tranquillo. Il cambiamento è lento i primi tempi impercettibile, poi all’improvviso diventa evidente e cattura la nostra attenzione.

In genere verso gli otto, dieci anni il processo di invecchiamento mostra i segni inconfondibili:

  • il pelo scolorito
  • una pigrizia più marcata dell’animale
  • le malattie che sopravvengono con l’età

Vista e udito sono i primi a risentire il peso degli anni.

Muta la sua psicologia, muta il suo aspetto fisico, ma comunque resta il fedele amico di sempre che non ci negherà mai affetto e soddisfazione.

Per questo il nostro atteggiamento verso di lui dovrà essere diverso

Pazienza maggiore quando ci rivolgiamo a lui e, se vediamo che non risponde ai nostri comandi, non rimproveriamolo perchè testardo e disobbediente: forse il suo udito inizia a fare capricci. Avrà invece bisogno di maggiori attenzioni e di coccole , magari non correrà più come una volta appresso a una pallina, ma facciamolo giocare, magari tirandogliela più vicino.

L’esercizio fisico è fondamentale contro la tendenza alla perdita di dinamismo. Tutto quindi nell’assoluto rispetto della sua venerabile età e per offrirgli, possiamo proprio dirlo, una vecchiaia felice.

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