Maschio o femmina: come scegliere il cucciolo?

Maschio o femmina? La discussione si accende nello stesso momento in cui si decide di accogliere in famiglia un cucciolo. Ma come scegliere consapevolmente? Quali informazioni è necessario sapere? Come orientarsi?

A favore dell’uno e dell’altra le preferenze si attestano su due sponde opposte con motivazioni che, nella maggior parte dei casi, sono determinate dalla previsione dei maggiori o minori disturbi che il maschio o la femmina potrebbe arrecare in casa.

Discussioni in famiglia per la scelta del sesso.

Puntualmente la discussione riprende quando il cucciolo diventa un giovanottone o una signorina e chi non era riuscito a convincere gli altri sulla validità dei propri argomenti, non appena il maschio alza la gamba per fare pipì contro l’angolo di un mobile o lo stipite di una porta e la femmina in calore imbratta il pavimento o magari i tappeti con le sue perdite rossastre, pronuncerà soddisfatto il fatidico “io l’avevo detto!”.

Inconvenienti di questo tipo possono essere fastidiosi, ma, di certo, non tali da orientare la scelta del cane insieme al quale si dovrà vivere parecchi anni.

Il maschio, infatti, potrà alzare la gamba in casa una o due volte mentre sta diventando adulto, per poi riprendere le sue buone abitudini.

Alle perdite femminili si può ovviamente con le praticissime, mutandine che esistono in commercio.

Differenze fisiche nel sesso del cane

Le differenze sessuali nel cane danno origine non soltanto a fenomeni episodici e, quindi d’importanza limitata, ma anche a caratteri stabili sul piano sia fisico sia comportamentale, tanto da costituire validi criteri di orientamento nella scelta sessuale.

Il cane maschio

Il maschio ha una struttura fisica più imponente, il suo scheletro e i suoi muscoli hanno maggiore prestanza.

Nelle razze a pelo lungo o semilungo il mantello è più folto e ricco e, nell’insieme, appare più bello della femmina.

Il cane femmina

La femmina è più aggraziata e, pur forte, non lo dimostra con la medesima sfacciataggine del maschio. Appare meno ingombrante. La sua bellezza nasce più da un certo fascino sensuale che dall’accentuazione delle sue caratteristiche fisiche.

Il carattere ed il comportamento

Non vi è dubbio che maschio e femmina della medesima razza hanno per base i medesimi comportamenti naturali, ma li esprimono in maniera del tutto diversa.

Il primo ha maggiore personalità, prova quasi gusto alla disubbidienza e, quando deve dimostrare in pratica le proprie attitudini, lo fa, spesso, con irruenza.

L’altra è discreta, calma, talvolta dispettosa ma più portata ad ubbidire. In famiglia il maschio ha momenti in qui preferisce isolarsi pensieroso come se fosse afflitto da gravi problemi. La femmina amo più la compagnia, pretendendo, addirittura, di essere testimone in tutto ciò che avviene in casa e si fa coccolare volentieri.