Quando il cucciolo arriva a casa la prima volta: che fare per ambientarlo

Una delle giornate più cariche di emozioni è il giorno in cui andiamo a prendere il nostro cucciolo.

Non sarà una giornata facile, perché ci sarà lo staccamento dalla madre e dei fratellini o sorelline, il viaggio, il nuovo ambiente, gli amici e parenti che fremono di vedere il nuovo arrivato, tutto corre veloce e tutto va pianificato se si vuole partire con il piede giusto.

Ovviamente il cucciolo avrà 63 o 65 giorni e l’allevatore dovrà darvi i primi documenti, un sacchettino di cibo per poi poter cambiare alimentazione o continuare con quella, una copertina o un gioco in cui c’è uno odore familiare e infine il vostro cucciolo.

Ricordatevi sempre di come il cane percepisce il mondo che è diverso dal nostro e per ricordarselo basta guardargli la testa.

Infatti la prima cosa che vedete è il naso, la seconda sono gli occhi e gli orecchi, questo significa che l’olfatto è il senso più sviluppato per cui lui o lei vive in un mondo di odori, che noi non riusciamo a percepire avendo noi la vista come percezione primaria ed è una delle prime differenze importantissime fra noi e loro.

Il cucciolo non dovrà aver mangiato per almeno sei ore prima del vostro arrivo se no vi rimetterà tutto in auto e consiglio che magari prima è meglio accordarsi con l’allevatore su questo, perché anche se può sembrare una cosa banale, a volte è facile scordarselo. La maggior parte dei cuccioli non ama molto l’auto, ossia ci vorrà un pò di tempo prima che si adatti e non bisogna prendere la calma, ma avere la pazienza di fare viaggi brevi e curve a velocità lenta, andrà senz’altro meglio dopo che sarà parzialmente cresciuto. Ovviamente se venite da lontano farete più soste durante il viaggio e queste sono le cose necessarie che dovete avere:

  1. Scottex.
  2. Acqua con relativa ciotola.
  3. Kennel ( se si agita lì dentro parlategli con voce rassicurante e mettetegli una mano sulla griglia e state sereni, dovete essere voi i primi a essere convinti che andrà tutto bene, se vi agitate o vi sentite in colpa peggiorerete la situazione).
  4. un tappetino assorbente da mettere dentro il kennel.
  5. un collarino e un guinzaglio (NO PETTORINE fino a che lo scheletro non si è sviluppato ossia per le femmine un anno e mezzo e i maschi 2 anni). Qui è meglio che chiediate prima quanto misura la circonferenza del collo per evitare errori di misura.
  6. Qualcosa da masticare come un giocattolo di gomma è una buona idea.

L’incontro con il cucciolo

Quando vi incontrate all’allevamento, lasciate che il cucciolo vi annusi e che sia lui a prendere l’iniziativa, non lo rincorrete, non lo abbracciate facendogli sentire che gli volete bene, cercate di rispettare i suoi spazi e i suoi tempi. In macchina potrebbe agitarsi e nelle soste, non bere o non annusare, questi sono tutti segnali di stress, ma sono del tutto normali visto la situazione nuova per lui, voi rimanete risoluti e non compiacenti, dategli il tempo necessario per affrontare la situazione, non forzatelo e non parlategli a manetta, tanto non sa l’italiano, vi dirò in seguito come imparare una parte del “bauese” ora non sarebbe utile.

Arrivo a casa: cosa fare?

Quando entrate in casa, lasciate che esplori non lo chiamate, non gli dite nulla se non quando vi viene vicino o se non si mette nei guai, cercate sempre di guardare il cane percependo se una carezza è troppa o se invece gli piace, cercate il più possibile di “leggerlo” e di tenere a freno la vostra parte, che nell’attesa dei giorni è diventata enorme e che vorrebbe spupazzarselo di coccole, avrete 15 anni di coccole, tranquilli, calare le pretese per un giorno non è un dramma.

GLI ALTRI (amici, parenti e affini)

Ora gli altri sono utili a volte anche necessari, ma spesso quando arriva un cucciolo tutti devono dire la loro e pretendono di avere ragione e il cane non ha la parola per potersi difendere e dire la sua, quindi che fare?

Magari gli altri danno buoni consigli o forse no, ma chi è il proprietario? VOI ….quindi spetta a VOI la decisione finale, non agli altri!! Quindi ascoltateli, informatevi, fatevi un’idea e decidete, non fatelo perché l’altro poi ci rimane male, se è un’amico/a capirà. Non abbiate paura di fare errori perché dagli errori si impara moltissimo.

Il mio consiglio è che se amici o parenti vogliono vedere subito il cucciolo e spupazzarselo prima che voi, dovranno aspettare qualche settimana.

Provate a immaginare voi a due anni che vi portano via dalla vostra famiglia, vi inseriscono in un ambiente nuovo vi presentono a mille persone che vi toccano, vi abbracciano, ma non li avete mai visti prima e vi trasmettano tanta euforia e voi siete stanchi per viaggio, vi sentite soli e avete fame e sonno, provate solo a immaginare come si possa sentire il vostro cucciolo entrate nei suoi peli e scegliete se è il caso o meno.

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