Cistite nel cane:come riconoscerla? – Expodog Blog

Cistite nel cane:come riconoscerla?

Le infiammazioni urinarie possono colpire anche i nostri fedelissimi amici a quattro zampe. Uno dei fenomeni più frequenti è proprio la cistite nel cane, che sebbene risulti dolorosa e fastidiosa per Fido, può essere curata efficacemente ed in tempi brevi con una terapia adeguata.​ ​

Vediamo allora quali sono i sintomi con cui si manifesta, quali possono essere le cause scatenanti e soprattutto come curarla.​ ​

Come riconoscere la cistite del cane

​Proprio come nell’essere umano, la cistite del cane si sviluppa da un’infiammazione della vescica che generalmente è acuta e si limita ad episodi ben definiti.

Ad esserne colpiti possono essere i cani di qualsiasi razza, peso ed età. ​ ​ Il cane colpito da cistite si dimostrerà nervoso ed irritabile e tenderà ad avere una minzione piuttosto frequente ma meno abbondante del solito. Non è raro vedere cani affetti da cistite che perdono alcune gocce di urina in casa. ​ ​

La diagnosi può apparire difficile perché i sintomi potrebbero essere scambiati per piccoli dispetti del nostro fedele amico a quattro zampe.

Tuttavia se notiamo in lui la necessità di urinare spesso e la difficoltà a farlo normalmente (può accadere ad esempio che riesca ad espellere solo poche gocce di pipì) dobbiamo interpellare il nostro veterinario di fiducia perché quasi sicuramente Fido soffre di cistite. ​ ​

Non è affatto raro vederlo sforzarsi molto per urinare, a casa del forte dolore, così come non è raro notare piccole tracce di sangue nelle sue urine.​ ​

Anche se abbiamo detto che può colpire qualsiasi razza di cane, dobbiamo fare una precisazione.

Le femmine sono più soggette a questo disturbo, perché la loro uretra è più corta rispetto a quella del maschio.

Quindi può verificarsi più facilmente il fenomeno con cui i batteri anali raggiungono la vescica provocando appunto la cistite nel cane.​ ​ Una particolare attenzione all’igiene in quelle zone aiuterà a prevenire questo fastidioso disturbo.​ ​

La diagnosi dell’infezione urinaria spetta al veterinario, a cui dovremmo necessariamente ricorrere per impedire che la cistite non curata possa trasformarsi in cistite cronica del cane.​ ​

Come curare la cistite nel cane

​Una volta effettuata una diagnosi certa, che il veterinario di fiducia potrà effettuare attraverso un’analisi delle urine ed una ecografia della vescica, la terapia farmacologica prevederà una cura a base di antibiotici. ​ ​

Dopo il ciclo di cura prescritto dal veterinario sarà necessario effettuare una nuova analisi delle urine per assicurarsi che l’infezione sia stata del tutto eliminata.​ ​

Vi sono anche alcuni accorgimenti che, uniti alla terapia antibiotica per il trattamento della cistite del cane, possono svolgere una efficace azione coadiuvante. La prima regola è quella di cercare di fare bere molta acqua all’animale, per aiutarlo a diluire le urine e ripulire bene le pareti della vescica. ​ ​

Come abbiamo detto anche l’igiene anale è davvero importante. Assicurarsi di pulire bene il cane dopo i suoi bisogni è un primo importante passo per la prevenzione e per la cura della cistite del cane.

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