Collasso della trachea nel cane

Per chi possiede un amico a quattro zampe di piccola taglia, uno dei problemi che potrebbero insorgere è il collasso della trachea. Di cosa si tratta? Vediamo di saperne di più.

Collasso tracheale, cos’è?

Il collasso tracheale è un problema genetico che colpisce cani di piccola taglia. Si tratta di una patologia che consiste in una deformazione della trachea, che collega la parte superiore del sistema respiratorio con quella inferiore. La trachea è formata da cartilagine, che può cambiare forma a causa di una alterazione dello spazio in cui passa l’aria, procurando il collasso tracheale.

Collasso della trachea, diagnosi e cura

Il campanello d’allarme che potrebbe portarci a dubitare di essere in presenza del collasso della trachea nel nostro amico a quattro zampe è dato dalla presenza di determinati sintomi, che potremmo riassumere in:

  • tosse secca
  • nausea
  • dispnea
  • respiro affannoso
  • asfissia
  • respirazione rumorosa

La malattia purtroppo è progressiva, anche se una volta individuata è possibile garantire a Fido una terapia mirata che attenui i sintomi. Il collasso tracheale può essere diagnosticato solo dal veterinario, attraverso una radiografia che evidenzi lo stato della trachea e del sistema respiratorio. Se lo ritiene necessario il medico può anche prevedere una fluoroscopia o la tracheobroncoscopia per controllare le cartilagini.

A seconda della gravità la malattia viene divisa in quattro diversi stadi. Se in forma lieve determina tosse leggera nel cane quando quest’ultimo è soggetto a stress, con il progredire della malattia la tosse si farà costante a causa della mancanza di supporto d’ossigeno. Questa situazione può portare all’insorgere di altre patologie a carico dei bronchi e del cuore, come tracheiti, bronchiti, ipertensione polmonare o, nei casi peggiori, insufficienza cardiaca.

Quando la malattia è ai primi stadi si ricorre generalmente alla terapia farmacologica, mentre nei casi più gravi viene solitamente consigliato l’intervento chirurgico, con il quale il medico procede alla ricostruzione della trachea. Tra i farmaci che vengono utilizzati per tenere sotto controllo la patologia troviamo i broncodilatatori, che aiutano la respirazione, i corticosteroidi e, se necessario, i sedativi per calmare l’ansia. Qualora vi fossero in corso infezioni il veterinario prescriverà anche degli antibiotici. Ricordiamo comunque che solo il medico può valutare la gravità della malattia e stabilire la terapia più idonea.

Aldilà della decisione sulla possibilità di intervenire chirurgicamente piuttosto che curare il nostro amico a quattro zampe con medicinali specifici, vi sono anche dei comportamenti che possiamo adottare per prevenire o comunque almeno limitare i danni causati dal collasso della trachea. Una delle principali riguarda l’uso del collare. Quando portiamo Fido a fare una passeggiata evitiamo di mettergli il collare, che eserciterebbe una pressione eccessiva sul collo e sulla trachea, ma preferiamo piuttosto una pettorina per cani.

Abbiamo già accennato che il collasso della trachea è una patologia che interessa particolarmente i cani di piccola taglia. Tra le razze più soggette vi sono:

  • barboncini
  • yorkshire
  • chihuahua
  • volpino della pomerania
  • maltese
  • pechinese

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