Come districare i nodi del pelo del cane

Hai spazzolato quotidianamente il tuo fedele amico a quattro zampe, ma nonostante questo si sono formati dei nodi nel pelo? Oppure vuoi sapere come riuscire a togliere il pelo “morto” del cane? In entrambi i casi Fido difficilmente si mostrerà collaborativo, e il suo manto, liscio o riccio, potrebbe effettivamente darti qualche problema. Ecco qualche consiglio che potrà aiutarti.

Sciogliere i nodi del pelo del cane

La prima cosa da fare, in questo caso, è cercare di capire di che tipo di nodo si tratta. Se il manto di Fido si presenta spento, opaco e crespo al tatto, probabilmente sarà più soggetto alla formazione di nodi. In questo caso, oltre a intervenire sul mantello ,sarebbe opportuno rivedere anche la sua alimentazione insieme al tuo veterinario di fiducia. Un manto opaco e spento è il campanello d’allarme di carenze nutrizionali, per cui dovresti aggiungere alla sua dieta degli acidi grassi ricchi di Omega 3 e 6, prevedendo eventualmente anche un integratore formulato ad hoc per rendere il suo mantello più lucido e rinforzare il pelo.
Il pelo increspato non deve essere però confuso con il manto arruffato, situazione abbastanza frequente nei cani a pelo lungo. Anche solo i movimenti durante la consueta passeggiata quotidiana possono bastare per avere il pelo arruffato. Sarà sufficiente spazzolarlo al rientro ogni sera, per tenere sempre la situazione sotto controllo.

Pelo annodato dietro alle orecchie? Sicuramente esistono dei punti del suo corpo in cui il pelo tende ad annodarsi con maggiore facilità, e tra questi c’è proprio quello dietro alle orecchie. Anche la zona dell’inguine e le zampe sono aree “delicate” del suo corpo, punti in cui Fido non ama essere spazzolato. Come fare in questi casi? Se si tratta di un nodo non troppo grande, potrai anche tentare di agire delicatamente con un pettine, mentre se vedi che l’operazione è troppo complessa meglio tagliare il batuffolo di pelo annodato. Se i nodi sono presenti in diversi punti potrai cercare di risolvere il problema sbrogliando prima i nodi a mano, per poi procedere con il cardatore e da ultimo, se necessario, passare il pettine. Per facilitarti il compito potrai anche usare uno degli appositi spray scioglinodi ad azione districante che trovi in commercio.

Eliminare sempre i nodi prima del lavaggio

Se hai deciso di fare un bel bagnetto al tuo amico a quattro zampe, assicurati sempre prima di aver eliminato completamente i nodi. Questi non si sciolgono con il bagnetto, ma anzi rischieresti di aggrovigliarli ancor di più. Da considerare poi che subito dopo la cute del cane non riuscirebbe ad asciugarsi in modo adeguato, e l’umidità che rimane a lungo potrebbe portare alla formazione di ambienti favorevoli alla proliferazione di funghi e batteri.

Prevenire è sempre meglio che curare

Mai come in questo caso prevenire è meglio che curare. Una buona spazzolatura giornaliera del manto del cane ti aiuterà a prevenire la formazione di nodi complessi da districare e si rivelerà salutare per il tuo amico a quattro zampe. Anche il pelo “morto” infatti può contribuire alla formazione di nodi, oltre a causargli prurito e irritazioni. Inoltre in questo modo eviterai di dover aspirare più volte al giorno i tessuti del divano, i tappeti e la moquette. E poi …. un cane spazzolato con regolarità ha sicuramente un manto invidiabile, bello sano e lucido, che gli assicurerà molti più successi anche nelle competizioni!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *