Come proteggere il nostro cane dal caldo estivo

I cani hanno un basso numero di ghiandole sudoripare, pertanto la dispersione di calore è molto bassa. Le ghiandole del cane sono di due tipi: apocrine ed eccrine. Le prime sono diffuse su tutto il corpo, ma non servono per la sudorazione, mentre le ghiandole sudoripare esocrine sono presenti solo nel tartufo e sui polpastrelli delle zampe. Sono proprio queste ghiandole a svolgere una funzione termoregolante e ad avere il compito di espellere il liquido che mantiene i polpastrelli umidi e idratati. Tuttavia questa non è sufficiente a consentire la dispersione del calore quando le temperature si fanno troppo elevate, ed è per questo che il cane in presenza di caldo estremo, tende ad aumentare la sua frequenza respiratoria con la poliuria. Il nostro amico pelosetto modifica la sua respirazione, aspirando dalle narici ed espirando dalla bocca, in modo tale da permettere all’aria di venire a contatto con l’umidità della bocca e raffreddarsi velocemente. Così facendo potenziano la ventilazione polmonare e abbassano la temperatura del sangue.

Il pelo

Osservando il nostro amico a quattro zampe potremmo pensare che la presenza del pelo contribuisca a fargli sentire il caldo: niente di più sbagliato!
Contrariamente a quanto si crede il pelo del cane è infatti un termoisolante, che tiene il cane caldo d’inverno e fresco d’estate. Il cane sa da sé termoregolarsi anche con il pelo.

Corretta idratazione

Per dare al cane la possibilità di reagire nel miglior modo possibile al caldo è necessario garantirgli costantemente adeguate quantità di acqua fresca. Bere garantisce il suo ricambio idrico che sta alla base della termoregolazione. L’unica possibilità per l’animale di eliminare il calore in eccesso è quello di respirare a bocca aperta e la lingua deve essere sempre idratata. Il cane ha assoluto bisogno di bere, e spesso immerge anche parte del muso nella ciotola, non tanto per rinfrescare la cavità orale quanto per inumidire il tartufo.
Una bottiglietta d’acqua fresca non dovrebbe mai mancare neppure nel kit per la passeggiata quotidiana, che nei mesi più caldi è bene programmare al mattino presto o al tramonto.

L’alimentazione nelle ore più fresche

Sicuramente con l’arrivo della stagione calda avrete notato che il vostro amato quattro zampe tende a nutrirsi solo nelle ore più fresche. Non preoccupatevi: si tratta di una cosa normalissima che il cane mette in pratica per combattere il caldo.
Durante il pasto il cane aumenta infatti la temperatura corporea, come conseguenza del metabolismo digestivo, e l’organismo reagisce producendo calore. Così in estate è buona regola nutrire il cane nelle ore mattutine o dopo il tramonto.
Se invece notate che il troppo caldo ha diminuito l’appetito di Fido cercate di fargli trovare nella ciotola qualcosa di fresco e particolarmente appetitoso.

Limitare l’attività fisica

Passeggiare con Fido nelle ore pomeridiane è sicuramente poco indicato. Quando le temperature esterne si fanno torride è bene evitare di portare il cane a fare la passeggiata nelle ore centrali della giornata. Il suo metabolismo viene accelerato e il corpo si surriscalda, tanto che il nostro fedele quattro zampe potrebbe andare incontro a un colpo di calore. Questo non significa che dovremmo evitare di uscire con lui: l’attività fisica è importante anche in estate. Sarà sufficiente scegliere le ore più fresche, prediligendo percorsi alberati e sentieri non asfaltati.

Controllare i polpastrelli

I polpastrelli sono lo strumento attraverso il quale il cane elimina calore. Trattandosi di zone molto sensibili alle variazioni di temperatura è necessario il controllo del loro stato di salute. Può succedere che si formino piccoli tagli o escoriazioni provocate dal contatto su superfici surriscaldate, come l’asfalto. In questo caso farsi consigliare dal medico veterinario delle pomate specifiche.

Non lasciare mai il cane in macchina

Anche se parcheggiata all’ombra, l’auto diventa rovente e immagazzina grandi quantità di calore attraverso i finestrini, che amplificano i raggi del sole. Bastano pochi minuti perché all’interno si crei una temperatura così elevata da procurare seri problemi al cane (nei casi più seri anche la morte).
Nel caso in cui si debba viaggiare in auto con il cane, quest’ultimo va controllato: due buone regole per viaggiare in auto con Fido in estate vedono un costante ricambio d’aria, una bottiglietta e uno straccio, con cui inumidirgli il musetto per mantenerlo sempre idratato.

1 Comment

  1. Buongiorno, informazioni sempre utili,
    Grazie

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