Il comportamento del cucciolo durante la crescita

Il periodo giovanile si estende approssimativamente dalle dieci settimane di età alla maturazione sessuale. Durante questa fase i moduli comportamentali di base non cambiano significativamente, c’è invece un graduale perfezionamento delle capacità motorie con aumento dell’efficienza operativa e sviluppo dei muscoli.

I cuccioli di questa età imparano gradualmente ad apprezzare l’efficacia dei loro comportamenti e diventano capaci di decidere quali comportamenti sono più adatti nelle diverse situazioni.

Le fondamentali capacità di apprendimento sembrano essere completamente sviluppate fin dall’inizio del periodo giovanile, ma a partire dai quattro mesi di età la velocità di formazione dei riflessi condizionati comincia a decrescere, innanzi tutto perchè gli apprendimenti precedenti prendono ad interferire con quelli nuovi.

Nonostante siano già neurologicamente maturi durante il periodo giovanile i cuccioli non possono essere addestrati a compiti difficili,e questo per il semplice fatto che la loro attenzione è di breve durata e la loro eccitabilità elevata.

I cuccioli che vengono allevati all’aperto incominciano per la prima volta ad allontanarsi dall’area circostante il nido e ad esplorare i dintorni a 12 settimane circa di età.

Essi sembrano accettare meglio i trasferimenti da un ambiente ad un’altro in questo periodo. Le vocalizzazioni di disagio sono molto ridotte e ci sono prove del fatto che i cuccioli presi in casa a 12 settimane sono poi molto più facilmente addestrabili di quelli che non vengono adottati fino alla 14 settimana.

Il modulo di urinazione del maschio adulto (urinazione a zampa sollevata) compare durante il periodo giovanile, sebbene vi sia un’ampia variabilità individuale riguardo ai tempi della prima comparsa. L’urinazione con sollevamento della zampa è legata alla marcatura olfattiva del territorio negli animali adulti ed è interessante che questo comportamento sia spesso più lento a comparire negli animali di rango sociale più basso.

Il periodo giovanile termina all’inizio della pubertà, i tempi di questo evento variano notevolmente a seconda della razza e dell’età. Il cane maschio comincia a 4 mesi ad essere interessato alle femmine in calore, tuttavia solo verso i 7/8 mesi esso è in grado di effettuare una completa penetrazione e quindi una monta fertile. Per contro la pubertà delle femmine rappresenta una chiara linea di demarcazione tra il periodo giovanile e il periodo adulto.

Prima del primo calore la femmina non mostra interesse per i maschi, ma dal momento che entra in calore questi ne sono attratti e anche lei comincia a mostrare un crescente interesse nei loro confronti.

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