Superare la morte di un cane: ecco 5 consigli per elaborare il lutto.

Niente può preparare alla perdita di un componente della propria famiglia. E quando quell’affetto è il tuo amato cane, devi sapere che ci sono una serie di emozioni che bisogna prima riuscire ad accettare, poi essere in grado di affrontare, ed infine elaborare.

Ecco 5 consigli per elaborare il tuo lutto in maniera semplice e costruttiva.

1- É appena mancato il mio amato cane. Cosa faccio ora?

Quando muore il proprio cane, non muore semplicemente un animale da compagnia. Cessa la presenza di un vero, costante e disinteressato amore.
Vengono a mancare abitudini alle quali ti eri affezionato e ti trovi a gestire un vuoto sia fisico che emotivo.

Ma, in ordine di tempo, devi per prima cosa passare attraverso la decisione di come gestire le sue membra. A volte, nel mezzo del dolore, può sembrare più facile lasciare il compito nelle mani della clinica, affinché ci pensi il veterinario a disporre i passi successivi.

A volte, invece, effettuare una sepoltura domestica è un atto che può aiutare la gestione del dolore, anche se bisogna tenere conto delle disposizioni sanitarie in merito.

Superare la morte di fido

Per molti custodire in una parte tranquilla del proprio verde le spoglie dell’amato cane restituisce un senso di dignità, sicurezza e permanenza del ricordo. 

Altri invece propendono per la cremazione, un’opzione certo più onerosa, ma che ti permetterebbe di gestire i resti del tuo animale domestico a seconda dei tuoi desideri.

Segui il tuo istinto, e fai in modo che il ricordo ti sia di sostegno per il futuro
Considera l’idea di piantare un albero in ricordo del tuo cane, o se te la senti effettua una donazione in sua memoria a favore di un ente di beneficenza per animali sfortunati. O ancora, affronta questo momento di transizione prendendo il dolore alla radice e predisponendo un album di ricordi con tutte le fotografie e gli aneddoti che lo riguardavano.

Pensaci, e segui il tuo istinto: non sbaglierai perché tutto dipende da quello che ti sentirai a tuo agio di fare.

2- Rispetta il tuo dolore, è naturale

Ora che il tuo cane è venuto a mancare, devi permetterti di provare sensazioni che in realtà vorresti allontanare da te, come il senso del dolore e della frustrazione. Sebbene molti amici tenteranno di farti ridere, tenerti impegnato e di non fartici pensare, sappi che non è proprio il modo migliore per affrontare questo momento: così facendo ti sottraggono solo tempo necessario per elaborare il lutto, prolungando paradossalmente il processo del dolore.

Quindi prenditi il tuo tempo, poiché è necessario che tu lo faccia.

E non vergognarti di piangere, poiché è una sorta di tacita consuetudine che non si debba piangere in pubblico: in parte perché agli adulti si vergognano a farlo, in parte perché si non ama mostrare un lato considerato erroneamente debole. 

Ma ricordati a te stesso che l’amore è amore in qualsiasi forma, e che l’aver amato un animale domestico, il Tuo cane, non è diverso dall’amore provato per un tuo simile. 

I tuoi sentimenti non sono sbagliati, sono invece più che legittimi e comprensibili: ecco perché avrai bisogno di tempo per affrontare il dolore
Non devi nulla a nessuno, e pertanto non cercare di minimizzare il legame tra te e il tuo cane: al di là di ciò che qualcun altro dice o pensa (con lo scopo di alleviarti il dolore) sii sereno che il tuo cucciolo ti ha amato davvero, per tutta la sua vita. 

Affrontare la morte del cane

Dunque non darti fretta, non trattenere le lacrime. Sii gentile con te stesso e lasciati cullare da quello che anima il tuo cuore.

3- Prenditi cura di te e allontana chi ti può ferire

L’atto di perdere un affetto si rivela una prova estenuante, sia a livello emotivo che fisico. Ecco perché mentre stai affrontando questo momento è di vitale importanza mangiare bene e dormire a sufficienza. Il cibo goloso può essere tollerato, ma cerca il più possibile di propendere per alimenti salutari. 

E non aver paura di contattare il tuo medico se senti particolari difficoltà a tornare alla tua consueta normalità. 

E ignora chi cerca di convincerti che era “solo” un animale domestico.
Chi proferisce queste parole sono solo persone che probabilmente non hanno mai capito il legame che c’era tra te e il tuo cane. 

Certo, potrebbero agire con lo scopo di voler essere utili, ma è assai sicuro che le loro parole ti faranno solo sentire peggio. 

Non mancheranno neanche quelli che cercheranno di ridimensionare la tua perdita con confronti assurdi, riferiti per esempio a bambini, malattie, incidenti, perdite di coniugi, figli, e chi più ne ha più ne metta.

Se proprio non riesci ad evitare i loro commenti, cerca di ignorarli o vedi di spostare l’argomento verso altri contenuti, perché non importa quanto buone possano essere le loro intenzioni: così facendo ledono la tua sensibilità e ti turbano ulteriormente. 

Pertanto non vergognarti di esprimere il tuo desiderio di non volerne parlare, soprattutto se il tuo interlocutore è una di queste persone.

4- Cerca un sincero supporto 

Questo è decisamente un buon momento per appoggiarti ad un amico, a quella persona che sai che può capirti proprio perché ama gli animali come te, e può comprendere esattamente quello che stai passando. 

Non provare timidezza nel parlare con coloro che si preoccupano di te e che sapranno offrirti una sincera simpatia: chiedi loro aiuto se ne senti il bisogno, anche se per compiti apparentemente banali.

É probabile che tu non riesca, almeno nel primo periodo, a raccogliere tutto ciò che è appartenuto al tuo amato cane: fatti aiutare da questi amici, dandoti il tempo di elaborare il distacco.

Se hai bisogno di più sostegno di quello che gli amici riescono a darti, sappi che esistono siti web nati per questo scopo, dotati di chat di supporto per la perdita del proprio amato amico di compagnia.

5- É utile appoggiarsi alla strategia “chiodo schiaccia chiodo”?

Generalmente la risposta è negativa, poiché c’è bisogno di tempo per elaborare il dolore e la perdita del proprio amato cane prima di tentare di costruire una nuova relazione con un nuovo amico peloso. 

Se le tue emozioni dovessero essere ancora altalenanti, presto o tardi potresti accusarti di aver “utilizzato” un altro animale per sostituire o dimenticare il precedente. Non affrettarti a passare questo momento di stasi con tempeste emotive temporanee: solo quando avrai metabolizzato la perdita del tuo fedele amico, solo allora sarai pronto ad aprirti a nuovi e sinceri affetti pelosi.

Soprattutto i bambini poi possono vivere un nuovo ed immediato ingresso come un atto si di slealtà nei confronti del loro precedente cagnolino.
Quindi, piano e bene, evitando poi di portare in casa un sosia del precedente cane, dando vita ad una situazione bizzarra che alimenterebbe gratuitamente confronti poco piacevoli.

Accetta il nuovo amico per il carattere che ha, permettendogli di sviluppare la sua personalità, e senza affibbiargli nomi o soprannomi che possano richiamare il suo predecessore. 

Non cadere nella trappola dei confronti tra il passato e il presente, concediti la possibilità di ricominciare una nuova avventura, nel pieno rispetto del tuo nuovo amico: se permetti ad un cane di varcare nuovamente la soglia della tua casa, è perché ti reputi pronto ad andare avanti e costruire una nuova relazione.

Quindi basta guardare indietro e stop alle lacrime: è ora di costruire un nuovo e ridente futuro!

14 Comments

  1. È passato più di un hanno, ho preso altri 2 cani ma nessuno può colmare il mio dolore, era un alano stupendo. Però cerco di non pensarci perché potrei piangere ancora.

  2. Il primo amore non si scorda mai… Verissimo!! È impossible sostituire la perdita di un cane prendendone un altro e pensando che sia il sosia del precedente… Ogni cane ha il suo carattere e il suo modo di amare perciò è inutile sperare nella reincarnazione. Ma posso dire con estrema sincerità che una persona abituata ad avere un peloso in famiglia difficilmente riesce farne a meno. L’amore è la lealtà che ha un cane va oltre ogni cosa. Perciò ogni perdita è una mazzata al cuore!!!!

  3. È mancata in poco tempo, un giorno, è entrata in clinica e non è più tornata a casa. Erano 11 anni ad agosto che era con noi. Con lei abbiamo preso le decisioni più importanti della nostra vita, matrimonio, figli, un secondo amico peloso. Non ce lo aspettavamo, non credevamo che ci avrebbe lasciati così presto, così veloce.. Così in silenzio. Il suo sguardo, il suo pelo ispido, la zampetta bianca, la lingua sempre pronta a baciarmi.. Non posso dimenticarli.. Mi manca infinitamente, ogni volta che ci penso le lacrime cadono sole. Lei e io avevamo un rapporto unico che non avrò mai più con nessuno. Sono passati appena 4 giorni. Ho visto dei cuccioli, vorrei prenderne uno in particolare, di cui mi hanno colpito gli occhi. No, non per sostituire la mia bambina pelosa, ma per fare in modo che la forza di questo dolore diventi energia positiva per un’altra creatura. Il suo compagno peloso sente la mancanza indubbiamente, e ci stiamo facendo forza a vicenda. Erano totalmente diversi sia fisicamente che caratterialmente,forse lui era un po’ succube della mia esuberante Lizy! Spero di non sbagliare a voler accogliere un’altra creatura,ovviamente sono pronta ad amarla… E poi credo che ci darà tanta felicità come Lizy.. Addio bambina mia, sei la stella più luminosa di ogni mia notte, grazie di essere stata con me.. Ti adoro

  4. So cosa significa perdere un animale qualsiasi esso sia io ho perso lo scorso anno il mio amato animale ma ho trovato poi la forza per continuare anche senza di lui perché so che sarà sempre con me

  5. Aveva 16 anni il mio barboncino, demenza senile con dusturbi neurologici,cieco, sempre sveglio, si nascondeva nei spazi piccoli senza piu saper uscire, ho deciso di fare l eutanasia, ma mi sento in colpa, magari poteva vivere ancora, ma nelli stessi tempo soffriva, da un mese non riesco a ripdendermi piango sempre.

  6. Oggi ho perso il mio pelosetto dopo 17 anni… all’improvviso,in pochi giorni è andato via lasciando un vuoto immenso…mi manca da morire ❤️

    • Anche il mio cane aveva 17 anni,ricordo quando l’ho preso in una fattoria lui era insieme ad altri cagnolini,ma dal gruppo si staccò e mi guardava allora capii che lui mi aveva scelto e cosi’ lo presi ,abbiamo vissuto con fedeltà e amore ,lo curato fino a quando è sopraggiunto le sofferenze ho preso la decisione di non farlo soffrire con l’eutanasia ma so che lui è diventato un’angelo e mi protegge dal paradiso,sono molto addolorato spero che lui mi aiuti a superare questo brutto momento.

  7. Sro trovando conforto in questi articoli, un conforto che non trovo nei miei simili. Il mio amore si è spento nel mio letto, sulle mie braccia, a ciel sereno da un improvviso arresto cardiaco, un ululato e poi la fine! Sto scioccato, addolorato, mi manca da morire …

  8. La mia piccola di 13 anni ci ha lasciati 2 mesi fa improvvisamente. Si è accasciata mentre stavamo passeggiando è abbiamo portata al pronto soccorso d’urgenza ma non ce l’ha fatta, il giorno dopo abbiamo dovuto farla addormentare perché soffriva troppo e ci hanno detto che non c’era nulla da fare… un dolore immenso che non passa mai di giorno e di notte… mi sento tanto in colpa perché l’anno scorso a causa del virus ho completamente dimenticato di fargli fare gli esami del sangue anche se mi dicono che per la sua patologia probabilmente non ce l’avrebbe fatta lo stesso.. non mi do’ pace… È un dolore straziante

  9. Il mio Leo mi ha lasciato 2 giorni fa,soffriva di una grave cardiopatia dilatativa,l’ho amorevolmente curato fino al momento in cui soffriva troppo,e ho quindi deciso di accompagnarlo verso la fine di questa vita terrena.Il distacco è stato terribile, e così ho scelto la cremazione, per averlo di nuovo a casa con me.Era uno scricciolo di 3 kg,ma ha lasciato un vuoto enorme che non riesco a gestire.Ho altri 4 canile sicuramente stanno soffrendo anche loro….sto provando un dolore straziante, che in certi momenti culmina anche in un dolore fisico, con fitte allo stomaco e al petto.Solo chi ha amato e ricevuto amore da un tesserino a 4 zampe, può capirmi…

  10. È morta 4 giorni fa. E ancora non riesco a darmi pace. E’ stato troppo improvviso. La vedo ovunque. Il dolore mi arriva addosso come ondate. Sento addosso una solutudine che mi atterrisce…

  11. Cerco di pensarlo meno se no piango.Fuffi era un barboncino bianco,16 anni sono tanti e sono pochi.Anche se non c’è più da un anno il dolore è uguale è mai svanirà..

  12. Ieri ho dovuto dire addio alla mia meravigliosa cockerina di 8 anni. E’ un dolore insopportabile, è come se mi avessero infilato una mano nel cuore e strappato via. Mi sento svuotata, ha lasciato un vuoto incolmabile. Era di una bontà infinita e di un’intelligenza superiore. Era la luce dei nostri occhi ci ha amati in maniera incondizionata e totale. Tutta la famiglia è disperata, abbiamo perso una compagna di vita che ci ha reso delle persone migliori. Tea vivrà sempre nei nostri cuori anche se per il grande dolore non abbiamo più lacrime da poter versare. Ci mancherà da morire per sempre. Ti amiamo con tutto il nostro cuore perchè tu sei il nostro cuore.

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