Sverminazione dei cuccioli: quando e come farla.

Per la buona salute del cucciolo e per una crescita corretta è importante effettuare certe profilassi sanitarie fondamentali.

Oltre ai vaccini, anche la sverminazione è una profilassi utile ed addirittura necessaria che verrà effettuata nei primi 2 mesi di vita del cucciolo.

Quando i nostri cuccioletti nascono spesso hanno i vermi

Generalmente sono i cosiddetti ASCARIDI, vermi lunghi circa 10 cm e dalla forma cilindrica. Nulla di cui preoccuparsi, certo, ma vanno sverminati; la prima volta a 20 giorni e quando si sverminano i cuccioli è bene sverminare anche la mamma, ma con lo stesso sverminante dei piccoli, poichè lei ancora li allatta. Un ottimo prodotto è Drontal cucciolo la dose è di 1 ml x kg di peso.

Questa operazione è necessaria perché i parassiti tipici del cucciolo, gli ascaridi, nella stragrande maggioranza dei casi, vengono trasmessi dalla madre durante la vita fetale tramite una migrazione transplacentare di larve e, secondo studi recenti, anche attraverso il latte.

È buona prassi praticare ulteriori sverminazioni a distanza di 20-25 giorni, fino a che non si è certi di aver completamente debellato la parassitosi, il tutto seguito dal veterinario, NON FATE DI TESTA VOSTRA!

A questo punto dovremmo essere quasi certi che i piccoli siano a posto, ma non ci sono solo gli Ascaridi e Drontal cucciolo copre solo una gamma di vermi, come anche tutti gli altri sverminanti. Meglio quindi verso i 2 mesi raccogliere dei campioni di feci e farle analizzare dal veterinario che ci saprà dire con esattezza se il cane sta bene o meno e che prodotto usare se ancora necessario; eventualmente poi andrà ripetuto l’esame feci.

Pericoli per l’uomo

È molto importante proseguire la sverminazione ogni 6 mesi per tutta la vita del cane che, vivendo a stretto contatto con l’uomo, gli può trasmettere dei parassiti gastrointestinali che danno patologie piuttosto rare. La cosiddetta “malattia da larva migrans” è data dall’ingestione da parte dell’uomo della larva infestante di ascaride, verme tondo molto comune nel cane e nel gatto. La larva, presente nelle feci del cane infestato, se ingerita dall’uomo, non dà una gastroenterite parassitaria come nell’animale, ma va a localizzarsi in certi organi (larva migrans viscerale) e a livello oculare (larva migrans oculare).

Anche gli Ancilostomi, parassiti gastrointestinali del cane, possono dare una patologia da larva migrans che viene definita “cutanea”, molto rara. L’ Echinococcosi è anch’essa rara ma, se contratta, è assai pericolosa per la vita umana.

Le misure precauzionali per evitare completamente il rischio di zoonosi parassitarie sono un corretto programma di sverminazione del cane per la buona salute del vostro compagno a 4 zampe e di tutta la vostra famiglia.