Sverminazione cuccioli: tutto quello che c’è da sapere

I vermi sono dei parassiti interni che possono fare ammalare il nostro amico a quattro zampe portando problemi come anemia, diarrea oppure patologie cardiache e polmonari.

Ad esserne sottoposti sono per lo più i cuccioli, che non hanno ancora sviluppato un sistema immunitario completo. Per venirci incontro vi sono però dei farmaci specifici, chiamati antielmintici, che vanno a distruggere i vermi parassiti assicurando al cucciolo una buona salute.

Come avviene la trasmissione dei vermi?

Sono davvero molti i potenziali mezzi di trasmissione dei vermi: i cuccioli possono prenderli dalla mamma qualora siano presenti nel suo organismo, già durante la gestazione oppure attraverso il latte. Ma possono essere trasmessi al cucciolo anche attraverso pulci, feci o il contatto con altri animali infetti.

Il problema principale è che spesso i vermi rimangono invisibili o latenti e non si notano nel cucciolo particolari problematiche. Sicuramente però ascaridi, tenie, anchilostomi e tricocefali, se presenti nell’apparato gastro-intestinale del nostro cane, possono rappresentare un potenziale pericolo.

Come sbarazzarsi dei vermi

Per prevenire eventuali problematiche future è fondamentale sottoporre il nostro fedele amico ad un trattamento di sverminazione già a partire dal quindicesimo giorno di vita, per poi eseguirne uno ogni 15 giorni fino allo svezzamento. Da quel momento in poi la sverminazione dovrebbe proseguire con cadenza mensile fino al sesto mese di vita.

La sverminazione viene fatta dal veterinario di fiducia, che peraltro è in grado di capire quali tipologie di vermi possano essere eventualmente presenti nel suo organismo attraverso gli esami coprologici. Abbiamo detto che per eliminare i parassiti dal cane vi sono farmaci antielmintici, ma questi non hanno efficacia generica ed ogni tipologia di vermifugo risulterà particolarmente efficace verso un determinato tipo di vermi.

Ad esempio per eliminare le tenie si riveleranno particolarmente utili gli antielmintici attivi sui cestodi, mentre quando siamo in presenza di parassiti in fase già adulta l’antielmintico attivo sui nematodi si rivelerà senza dubbio la terapia più efficace.

Esiste poi anche un antielmintico polivalente, ovvero in grado di andare a coprire un raggio più ampio, ma viene generalmente utilizzato per eseguire le disinfestazioni di routine e pur rivelandosi in grado di combattere tutte le categorie di parassiti, non riesce ad avere un’efficacia tale come quelli specifici.

Una volta resi inattivi i vermi vengono espulsi dall’animale con le feci.

Come prevenire la reinfestazione

La sverminazione non agisce come un vaccino e non è detto che il cane, una volta sverminato, non possa tornare ad infestarsi. Non esistono infatti vermifughi che possano garantire che il nostro fedele amico a quattro zampe non contragga i parassiti.

Tutti i vermifughi presenti in commercio vanno ad eliminare i parassiti già presenti nell’intestino del cane, per poi permetterne l’espulsione attraverso le feci, ma non possono prevenire infestazioni future.

Per questo è fondamentale provvedere con il proprio veterinario di fiducia ad esami di routine, che attraverso un esame coprologico potrà stabilire se il nostro amico necessita di un nuovo trattamento di sverminazione

Esistono anche degli integratori naturali che possono rivelarsi utilissimi nella prevenzione dei vermi del cane, come ad esempio quello a base di ingredienti naturali 100% che aiuta ad eliminare nematode, tenia, tricocefali ed anchilostoma senza nessuna sostanza chimica nociva.

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