Alimentazione del cucciolo: guida rapida per non commettere errori

Hai appena portato in casa un nuovo cucciolo? Ecco allora qualche consiglio sulla sua alimentazione a partire dallo svezzamento.

Generalmente infatti gli allevatori seri mettono a disposizione i cuccioli a partire dalle otto settimane di vita, perché fino a quattro settimane la sua alimentazione è totalmente dipendente dal latte materno, che assicura un corretto sviluppo del suo organismo, mentre il mese successivo è generalmente necessario per un corretto svezzamento.

Questa fase può presentare diversi ostacoli ed il passaggio alle crocchette o alle scatolette dovrà essere fatto sempre in modo graduale. Ecco perché generalmente viene gestita dagli allevatori professionali, in modo da consegnare il cucciolo già svezzato.

Quando il cucciolo abbandona il latte necessita di un’alimentazione che sia al tempo stesso di qualità, varia e somministrata sempre ad orari regolari.

Vediamo nel dettaglio queste caratteristiche fondamentali per l’alimentazione del cucciolo fin dal suo svezzamento.

Qualità del cibo per cuccioli

La prima caratteristica fondamentale di un buon cibo per cuccioli è sicuramente legata alla qualità.

Acquistare del cibo scadente non è certo il modo migliore per farlo crescere bene.

A partire dalle otto settimane e fino ad un anno di età il cucciolo è in costante crescita, per cui è fondamentale assicurargli un alimento ricco di calcio e di proteine, perché è proprio nel primo anno di vita che il cucciolo presenta un fabbisogno energetico molto alto e brucia più calorie di un cane adulto.

cucciolo che mangia

Il calcio poi è un elemento prezioso per la corretta formazione delle sue ossa. Se si scelgono le crocchette poi è bene inumidirle un po’ i primi tempi, per consentirgli di mangiarle senza difficoltà pure con i suoi denti che ancora non sono completamente rinforzati. Al momento dell’acquisto tieni presente che non tutte le razze canine hanno le stesse esigenze nutrizionali: non a caso le aziende produttrici di alimenti per cani propongono cibi per cani di taglia medio/grande e alimenti per cani di piccola taglia.

Varietà nell’alimentazione del cucciolo

Pur senza esagerare con l‘assortimento di cibi è importante abituare il cucciolo a diversi alimenti. Può anche accadere che un nuovo elemento provochi in lui diarrea o vomito: questo non deve allarmarci, accade semplicemente perché il suo stomaco si sta abituando ad un nuovo alimento.

Cucciolo che mangia e beve

Per quanto riguarda le tipologie di cibi potremmo inserire nella sua dieta alimentare, insieme alle scatolette di qualità, del pollo lessato privo di sale e condimenti e qualche verdura cotta. Per facilitargli il pasto potremmo anche frullare il cibo creando una sorta di puré.

Pasti ad orari regolari

Una regola da seguire per non vedere il nostro amatissimo cucciolo alle prese con il mal di stomaco ed impedirgli di abbuffarsi con voracità è quella di servirgli la sua ciotola sempre ad orari regolari.

Il cucciolo fino ad un anno di età dovrebbe mangiare tre volte al giorno ed abituarlo a pasti somministrati ad intervalli regolari lo aiuterà a mantenere sempre alti i livelli di energia senza appesantirsi.

Impostare orari regolari per i pasti di Fido ti aiuterà anche ad addestrarlo ai bisogni, poiché ti basterà impostare la passeggiata all’aperto dopo i pasti per dare regolarità anche a questa sua esigenza.

Le dosi nella ciotola dovranno essere suddivise equamente tra le tre razioni giornaliere: per stabilire le quantità puoi consultarti con il tuo veterinario di fiducia, perché non esiste una regola unica ed ogni razza canina ha esigenze diverse.

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