Il pasto di fido: cibi secchi o cibi umidi? Cosa fa meglio al tuo cane. – Expodog Blog

Il pasto di fido: cibi secchi o cibi umidi? Cosa fa meglio al tuo cane.

Pet food: meglio cibi secchi o umidi per l’alimentazione del cane?

La domanda amletica che si pongono migliaia di persone riguarda la scelta del cibo per il proprio amico a quattro zampe. Meglio optare per le scatolette o per le crocchette? In realtà non c’è una risposta universale a questa domanda, anche se ci sono alcuni aspetti da valutare sempre con grande attenzione.

Il pasto di Fido: cibi secchi o cibi umidi purchè di qualità

Prima di affrontare quale delle due versioni di alimenti per cani sia da preferire vorremmo spendere due parole sulla qualità. Sì, perchè sia che si tratti di cibi secchi, sia che la preferenza ricada invece su quelli umidi, la qualità è un fattore a cui nessuno dovrebbe mai rinunciare.

Il cibo ideale per Fido dovrebbe sempre essere composto da sostanze naturali e materie prime di altissima qualità, oltre che essere privo di conservanti e appetizzanti. Questi sono gli ingredienti principali per la salute ed il benessere del cane.

Cibo umido e secco: il parere degli esperti

Secondo gli esperti la scelta tra cibi secchi e cibi umidi per Fido può essere fatta tranquillamente in funzione delle proprie esigenze e delle preferenze del cane.

Se Fido non soffre di particolari patologie o allergie infatti, non esistono predilezioni o controindicazioni né per gli uni né per gli altri.

Per rendere più appetitoso il suo pasto e per fornigli un’alimentazione più completa tuttavia, molti veterinari consigliano pasti misti o alternati. Una componente di umido aggiunta ai croccantini riesce infatti a rendere il pasto del cane più invitante e digeribile.

Vantaggi e svantaggi dei cibi umidi

La maggioranza dei cani preferisce i cibi umidi. Questo perchè il cibo contenuto all’interno delle scatolette si presenta decisamente più morbido e gustoso.

Grazie alla maggiore quantità di acqua risulta essere molto più digeribile, tanto che viene generalmente consigliato per cani che soffrono di disturbi digestivi e renali.

Tuttavia molto spesso i cibi umidi non soddisfano appieno le esigenze nutrizionali del tuo amico a quattro zampe. Per questo motivo può essere consigliata un’alimentazione mista, ovvero l’aggiunta di un po’ di crocchette alle classiche scatolette.

L’alimentazione con cibi umidi del cane è inoltre raccomandata nei mesi estivi. Nel periodo più caldo dell’anno infatti il cane tende a modificare il suo metabolismo e a mostrare segni di inappetenza. Le scatolette, oltre ad avere maggiori quantitativi di acqua e facilitare quindi la digestione, risultano anche molto più appetibili per il palato di Fido.

Vantaggi e svantaggi dei cibi secchi

I cibi secchi di qualità sono perfettamente in grado di soddisfare le esigenze nutrizionali del cane. A questo proposito vorremmo puntare l’attenzione ancora una volta sulla qualità degli alimenti. Scegliere prodotti scadenti molto spesso significa optare per mangimi che durante il processo di lavorazione perdono una parte del loro valore nutritivo.

Scegliere cibi secchi realizzati seguendo processi di estrusione permette invece di mantenerne inalterate le qualità e rendere al tempo stesso naturalmente appetibili le crocchette.

Optare per un’alimentazione a base di crocchette aiuta inoltre Fido a mantenere in buona salute i denti, prevenendo la formazione di tartaro.

Quanto cibo secco o umido occorre al proprio cane?

Sia che la scelta ricada sugli alimenti secchi, sia che si prediligano quelli umidi, per quanto riguarda la quantità da somministrare a Fido ad ogni pasto è sempre bene chiedere consiglio al proprio veterinario di fiducia. Sarà lui a dirti le quantità ottimali giornaliere per mantenere il tuo amico a quattro zampe in ottima salute.

Ogni cane ha infatti esigenze diverse, in relazione alla razza, al peso, all’età e allo stile di vita che conduce. Un cane di taglia media che vive all’interno di un appartamento non potrà avere le stesse esigenze nutrizionali di uno stesso esemplare che invece è abituato a correre. Ecco perchè le indicazioni spesso riportate nelle confezioni non possono essere intese come universalmente valide.

Il consiglio del veterinario può rivelarsi prezioso anche nel caso in cui si intenda optare per una variazione di alimentazione. Se ad esempio vuoi passare dal cibo secco a quello umido o viceversa, il parere dell’esperto potrà aiutarti a prevenire eventuali disturbi gastrointestinali che potrebbero colpire il tuo amato Fido, suggerendoti tempi e modalità per un passaggio graduale.

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