Boxer: alla scoperta di un cane vivace dal carattere affettuoso – Expodog Blog

Boxer: alla scoperta di un cane vivace dal carattere affettuoso

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Originariamente definito “Botolo ringhioso” il Boxer, grazie ad una importante selezione da parte degli allevatori, è divenuto oggi una delle razze canine più amate ed apprezzate per la sua vivacità e per le sue eccellenti doti di difesa.

Stiamo infatti parlando di un cane che non esiterebbe un solo istante a dare la propria vita per difendere il suo padrone, ma che sa anche essere dolce ed affettuoso con ogni componente della famiglia.

Dolcissimo con i bambini il Boxer è in grado di esprimere proprio con i più piccoli la sua innata voglia di giocare, dimostrando anche la sua eccellente pazienza. ​ ​

Ovviamente è molto importante saperlo educare ed insegnarli le regole fin da piccolo, per renderlo un amico fedele, affettuoso ed al tempo stesso equilibrato. Non dimentichiamo infatti che, sebbene sia straordinariamente affettuoso, il Boxer ha anche straordinarie doti come cane da guardia e da difesa.

Un buon addestramento saprà far risaltare al meglio quelle doti, oltre che consentire di gestire perfettamente quella sua straordinaria vivacità.​

Vediamo insieme quali sono le caratteristiche fisiche tipiche di questa straordinaria razza canina, le sue esigenze alimentari, il suo carattere e come educarlo al meglio.

Boxer: caratteristiche fisiche standard della razza

Razza canina tedesca il Boxer è frutto dell’incrocio tra il Brabant Bullenbeisser e il Bulldog inglese.

Questo bagaglio genetico rende il Boxer un cane fedele, intelligente, giocoso e molto energico. Il Boxer appartiene alla famiglia dei molossidi.

Di taglia media ha infatti una potente mandibola capace di esercitare una forte pressione. Il suo muso è coperto da una maschera nera. Il collo è molto muscoloso, così come le zampe posteriori ed il petto.

Cane dall’aspetto possente, ha il manto a pelo corto, morbido e brillante. I colori del suo manto possono essere, a seconda della specie, fulvi o tigrati. I boxer fulvi, a loro volta, possono presentare tonalità che vanno dal marrone al rosso cervo scuro.

Talvolta il manto può presentare macchie bianche o essere addirittura completamente bianco (esemplari albini). Questi ultimi non sono però riconosciuti dalla Federazione Cinofila Internazionale.

L’altezza ed il peso standard possono variare a seconda del sesso. Nei maschi di Boxer adulto il peso dovrebbe aggirarsi sui 30 Kg, mentre per le femmine dovrebbe essere attestato intorno ai 25 Kg. L’altezza al garrese di un esemplare adulto maschio dovrebbe oscillare tra 57 e 63 cm, mentre per le femmine dovrebbe essere tra 53 e 59 cm. In passato i Boxer venivano sottoposti al taglio della coda e delle orecchie.

La caudotomia, ovvero l’intervento con cui veniva amputata la coda del Boxer quando aveva pochi giorni di vita, è stata espressamente vietata dalla Legge n. 201 del 4 novembre 2010.

Alimentazione e salute: come prendersi cura del Boxer

L’alimentazione e la prevenzione rivestono un ruolo fondamentale nella salute del vostro amico a quattro zampe. Anche se visivamente può apparire un colosso infatti, il Boxer è una razza canina che necessita di frequenti monitoraggi.

Oltre ad assicurarsi di una provenienza da allevatori che hanno prestato particolare attenzione ai parametri genetici nella fase di accoppiamento infatti, è importante prevedere per lui una dieta sana e bilanciata ed effettuare periodici controlli per prevenire e curare eventuali problemi.

Le principali problematiche che possono interessare il Boxer sono:

  • tendenza ad ingrassare;
  • patologia cardiopatica congenita;
  • spondilosi deformante;
  • displasia dell’anca.

Per prevenire la tendenza ad ingrassare è importante non eccedere troppo con i premi fuori pasto ed attenersi alle dosi di cibo giornaliero raccomandate dal proprio veterinario di fiducia.

Anche una vita troppo sedentario potrebbe incidere sull’accumulo di peso, per cui è importante programmare frequenti passeggiate e momenti di gioco che comportino anche piccole corse.

La patologia cardiopatica congenita può essere prevenuta rivolgendosi ad allevatori seri e professionali, che abbiano effettuato i test specifici sui cuccioli alla loro nascita.

Stesso discorso vale anche per la spondilosi deformante e la displasia all’anca. Solo allevatori professionisti potranno garantire la sicurezza di avere un cucciolo di Boxer perfettamente sano.

Durante la crescita è importante tenere comunque presente che questa stupenda razza non tollera molto temperature troppo calde o troppo fredde. Il clima torrido in particolare potrebbe esporli a pericolosi colpi di calore, in quanto la particolare conformazione del muso, con i canali respiratori molto corti, non gli permette di avere una corretta respirazione ed un adeguato raffreddamento dell’aria che giunge nei polmoni. ​

Addestramento Boxer: alcune regole fondamentali​

L’addestramento del Boxer dovrebbe iniziare fin da cuccioli. Questa razza canina infatti è molto intelligente e riesce ad apprendere fin da piccola grazie alla ripetizione dei comandi e dei gesti.

Prime fasi dell’addestramento Boxer

​Quando il Boxer ha tra le otto e le dodici settimane sarebbe importante prevedere un piccolo addestramento con sessioni brevi e divertenti.

Fin dal suo arrivo in famiglia è opportuno condurlo ripetutamente nel punto del giardino adibito ai suoi bisogni, elogiandolo e ricompensandolo quando dimostra di aver capito. Il cucciolo non tarderà a comprendere che quegli elogi non sono una semplice coincidenza ma il premio per il suo comportamento, e questo lo stimolerà a ripetere esattamente quei gesti.​ ​

I primi comandi vocali dovranno essere semplici e chiari. Dirgli “Seduto” quando notiamo che sta per sedersi e poi coccolarlo aiuterà il Boxer a collegare la parola con l’azione. Ogni volta che dimostrerà di aver appreso non fargli mai mancare piccole ricompense e gesti affettuosi.

Il cucciolo imparerà presto a riconoscere tutte quelle azioni che gli hanno fatto guadagnare coccole e bocconcini prelibati.

Al tempo stesso realizzerà che quei comportamenti sbagliati, che dovranno rimanere ignorati, sono soltanto uno spreco di energie che non portano a nessun beneficio.​ ​

Un piccolo stratagemma per fargli apprendere i primi comandi vocali, come appunto “Seduto” potrebbe essere quello di far annusare al cucciolo la piccola ricompensa tenuta nel palmo della mano e poi, tenendo la mano sopra alla sua testa, tracciare un arco facendo in modo che il Boxer segua con lo sguardo il movimento.

Questo lo porterà inevitabilmente ad abbassare il posteriore. Appena il cane sarà seduto offrirgli il suo premio. Presto assocerà quel gesto con il beneficio di ricevere un bocconcino delizioso.​ ​

In nessun caso in questa fase dell’addestramento, è consigliato punirlo. La punizione infatti servirebbe solo a sviluppare nel cucciolo un senso di timore nei confronti del suo addestratore o padrone, facendogli compiere solo dei passi indietro nell’apprendimento.​ ​

Per evitare che i premi in cibo trasformino il cane in sovrappeso è importante utilizzare questa tecnica solo nelle prime fasi, trasformando in quelle successive i bocconcini prelibati in gesti affettuosi.

In alternativa è possibile prelevare la quantità di crocchette o di croccantini dalla quantità giornaliera prevista per la sua alimentazione e destinarla ai premi.​ ​

A poco a poco è importante diradare un po’ le ricompense, per spingere il cane ad impegnarsi maggiormente. Se ogni volta che compie un’azione al comando vocale riceve il suo premio, ben presto capirà che può riceverlo senza impegnarsi oltre. Se invece la ricompensa non arriva ogni volta il cucciolo si chiederà se quel gesto non è stato compiuto abbastanza bene e sarà stimolato ad impegnarsi maggiormente. In genere è importante riconoscergli la ricompensa ogni tre/quattro volte, per evitare che invece si senta scoraggiato dagli insuccessi.​

Addestramento Boxer durante la crescita

Pian piano introdurre elementi di disturbo nelle fasi dell’addestramento. Dopo che il cane avrà imparato a rispondere ai comandi vocali nella tranquillità del giardino creare situazioni diverse, introducendo piccoli rumori, altre persone o altri animali.

Questa fase è molto importante e delicata, in quanto permetterà al Boxer di imparare a mantenere la concentrazione e a rispondere ai comandi anche in ambienti più affollati.

Per aiutare i proprietari di cuccioli in questa delicata fase dell’addestramento Boxer è possibile avere il supporto e la consulenza dei migliori allevatori italiani, che con la loro esperienza e professionalità potranno dare un contributo importante a quella che sarà poi la formazione finale del cane. Ovviamente non dovranno mai mancare le ricompense.​ ​

La regola da seguire sempre nell’addestramento Boxer è comunque quella che prevede la capacità di comprendere il proprio cucciolo. Conoscere i suoi bisogni e capire cosa sia importante per lui è senza dubbio il primo passo verso un addestramento che si dimostrerà ottimale.

Per loro natura sono vivaci e con una personalità chiassosa, ma al tempo stesso amano molto le persone e si adoperano per accontentarle al meglio. Per questo l’addestramento del Boxer risulterà particolarmente facilitato. ​ ​

Imparare a conoscere il Boxer significa prendere coscienza che è un cane che ha bisogno di movimento e di gioco. Portarli spesso a fare lunghe passeggiate e farli giocare al riporto li aiuterà a stancarsi e a non tenere comportamenti indesiderati e distruttivi.​ ​ L’addestramento del Boxer adulto, come tutte le altre razze canine da guardia, dovrà essere improntato anche verso la difesa. Oltre ad insegnargli a rispondere ai comandi vocali e a socializzare con gli altri essere umani e gli altri cani infatti, è importante fargli capire quale è il modo ideale per difendere la proprietà. ​ ​

Difendere il proprio territorio non significa attaccare qualsiasi persona che si introduca al suo interno, ma dare l’allarme. Per sua natura genetica il Boxer è portato a dare la vita per difendere la sua famiglia o la sua cucciolata.

Un buon addestramento dovrebbe prevedere l’insegnamento a non entrare mai a contatto con gli intrusi in quanto questi, se malintenzionati, utilizzerebbero metodi per fermarlo che porterebbero inevitabilmente ad eventi tragici. ​ ​

L’addestratore dovrà inoltre insegnare al Boxer a non accettare mai cibo dagli estranei. Questa è sicuramente una delle tecniche preferite da coloro che cercano di intrufolarsi nelle case. Molto spesso infatti cercano di farsi amico il vostro fedele Boxer con qualche bocconcino.

Per una maggiore sicurezza di poter entrare indisturbati non esitano neppure a regalare a Fido un boccone prelibato e avvelenato.​ ​

I cani sono per loro natura molto golosi, ed il Boxer è sicuramente una delle razze più voraci. Questa fase dell’addestramento dovrà quindi essere condotta con molta attenzione.

Pasti abbondanti concessi ad orari regolari e l’insegnamento a non entrare in contatto con le mani degli estranei sono regole fondamentali per la sua e la vostra sicurezza. ​ ​

Un piccolo stratagemma per abituarlo a ignorare l’invito a prendere bocconi dagli sconosciuti potrebbe essere quello di concordare con un vostro amico o con un buon addestratore, che siano questi ultimi ad offrire al Boxer un bocconcino reso molto piccante. Il cane reagirà senza dubbio schifato. Se necessario ripetere l’operazione alcune volte, finché non avrà dimostrato di associare quel gesto di “benevolenza” da parte di uno sconosciuto a un qualcosa di poco piacevole.

Convivenza con il Boxer

Ora che abbiamo visto nel dettaglio quali sono le caratteristiche del Boxer vorremmo soffermarci un attimo per cercare di comprendere a chi possa essere consigliato.

Sicuramente il suo mantello raso lo rendono un cane perfetto anche per chi non dispone di un giardino e deve necessariamente convivere con lui all’interno di un appartamento.

Il Boxer, al contrario di molte razze a pelo lungo, non sporca. Soprattutto se si provvede ad una toelettatura settimanale con un guanto rimuovipeli e bagni adeguati, il Boxer può tranquillamente stare all’interno dell’appartamento senza mostrare perdite di pelo accentuate.

Il Boxer non ha una eccessiva tendenza ad abbaiare. Generalmente tende a farlo solo quando avverte una presenza estranea o quando percepisce l’abbaio di altri cani. Potrebbe essere la prima esperienza cinofila per quei soggetti che sono in grado di comprendere la sua natura caratteriale.

Essendo un cane dal carattere molto forte e dominante ha bisogno di qualcuno che sappia impartirgli le giuste regole per una convivenza felice ed appagante per entrambi. Se preso per il verso giusto sa essere un amico fedelissimo ed amorevole.

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