Alla scoperto dello Shar-Pei, il cane dalle 1000 pieghe

Ti è capitato di imbatterti in un allevamento di Shar-Pei e questi cuccioli così grinzosi ti hanno affascinato al punto che stai pensando di prenderne uno? Ecco allora qualche motivo per cui portare in famiglia questo cane così particolare potrebbe essere la scelta migliore (soprattutto se cerchi un came per famiglie con bambini)

Musetto simpatico e dolcezza infinita

La storia dello Shar-Pei inizia da lontano. Sembra che alcuni esemplari fossero stati ritratti addirittura in alcuni dipinti risalenti al 220 a.C. e se oggi questo simpatico cane è ancora disponibile è solo grazie ad un impegno immenso di allevatori e cinofili, che hanno preservato la razza da una pericolosa estinzione negli Anni Settanta.
Chi conosce questo esemplare canino sa bene che è unico: il suo aspetto grinzoso lo rende inconfondibile, in particolar modo quando è cucciolo. In tenera età infatti sembra che nessuna parte del corpo si “salvi” da quelle grinzette tipiche, che non esitano a mostrarsi anche sulle zampe. Crescendo il suo aspetto si fa via via più “disteso” e le rughette rimangono solo visibili sulla testa, sul collo, sulle spalle e alla base della coda.
Se crescendo lo Shar-Pei perde parte delle sue pieghe, il tempo non cancella affatto l’indole giocherellona e amichevole che lo rende un cane perfetto per famiglie con figli piccoli. Carattere equilibrato e sereno, taglia media e aspetto simpatico, lo Shar-Pei è un cane di taglia media ottimo compagno di giochi che, se opportunamente addestrato, saprà svolgere anche le sue funzioni di cane da guardia.

Shar-Pei malattie più frequenti

Vedendolo potremmo pensare che si tratti di un cane particolarmente delicato, ma non è così. Tuttavia, come ogni razza canina, anche lo Shar-pei è più soggetto a determinate patologie, che nel suo caso riguardano in particola modo la cute. Soprattutto nei cuccioli, quando le rughette sono ancora numerosissime e marcate, è importante dedicare qualche minuto alla pulizia del manto quando rientriamo dalla passeggiata quotidiana.
Questa operazione non richiede molto tempo, è possibile farla con delle salviette già pronte all’uso e, se fatta con regolarità aiuterà a prevenire il rischio di dermatiti causate dallo sporco che tende ad annidarsi tra le pieghette.
Un’altra malattia abbastanza frequente nello Shar pei è l’entropion, una patologia dell’occhio causata dalle ciglia che, piegate verso l’interno possono arrecare danni al bulbo oculare. Questo disturbo è facilmente individuabile perché gli esemplari colpiti iniziano a lacrimare vistosamente ed è possibile notare la formazione di cispe giallastre. In caso di dubbi è bene rivolgersi sempre al medico veterinario, che interverrà prima che l’Entropion degeneri causando un’ulcera oculare che potrebbe anche danneggiare la vista di Fido.

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