Basset Hound: il cane amico dei bambini – Expodog Blog

Basset Hound: il cane amico dei bambini

Il cane è sicuramente il miglior amico dell’uomo, su questo non vi sono dubbi. Eppure vi sono razze che, più di altre, sono indicate per coloro che cercano un fedele compagno da tenere in appartamento, che sappia mostrarsi particolarmente protettivo con tutta la famiglia ed estremamente tollerante con i bambini.

Uno di questi è sicuramente il Basset Hound. Vediamo insieme quali sono le caratteristiche della razza, le origini, le esigenze ed il carattere di questo splendido esemplare di cane razza media.​ ​

Caratteristiche ed origini del Basset Hound

​Il Basset Hound, conosciuto anche con il nome di Bassotto Gigante, deriva dai cani da caccia francesi e dal Bloodhound.​ ​

Per quanto riguarda le sue caratteristiche fisiche, il Basset Hound si presenta con un aspetto goffo e tenero al tempo stesso, caratterizzato da due languidi occhioni ed orecchie-cotoletta che arrivano fino a terra a cui è davvero impossibile resistere. Sebbene sia un cane di razza medio/grande può benissimo vivere all’interno di un appartamento.

Il suo carattere allegro ma non iper-attivo e la sua indole dolce ed affettuosa lo rendono un compagno di giochi ideale per i bambini.​ ​La convivenza in casa con un altro cane o un gatto è possibile, anzi è addirittura raccomandata in quanto il Basset Hound soffre molto la solitudine e se lasciato per ore da solo potrebbe intristirsi.

Da non sottovalutare neppure il suo modo bizzarro di abbaiare quando si trova senza compagnia, che potrebbe creare problemi di vicinato se tutti i componenti della famiglia si assentano spesso e a lungo.​ ​

Addestramento del Basset Hound

​Spesso sentiamo definire il Basset Hound come un cane testardo. Tuttavia con un po’ di fermezza e comandi chiari e semplici riusciremmo ad avere risultati più che apprezzabili dal suo addestramento.

Come per tutte le altre razze di cani, anche l’addestramento del Basset Hound potrà dare risultati ottimali se iniziato in giovane età. I primi comandi dovranno essere semplici e ripetitivi. Per iniziare potremmo usare i più comuni “vieni” “fermo” “seduto” “zampa”.​ ​

Ricordate che comunque il nostro fedele amico a quattro zampe farà quello che gli stiamo chiedendo solo se lo riterrà utile e conveniente, per cui un tono di voce ammiccante ed il rinforzo positivo ci aiuteranno sempre ad ottenere risultati migliori. ​ ​

La salute del Basset Hound

I sintomi che dovrebbero allarmarci e rendere consigliabile un consulto del veterinario per il nostro Basset Hound sono:

  • addome gonfio e conati di vomito non produttivi
  • formazione di una massa rossastra tondeggiante nell’angolo dell’occhio adiacente al naso
  • cattivo odore delle orecchie
  • evidente zoppia

Questi sintomi infatti possono essere indicatori di malattie anche piuttosto serie, come ad esempio la torsione dello stomaco, l’occhio a ciliegia, presenza di corpi estranei nelle orecchie (forasacchi o altro) e displasia del gomito.

Ovviamente anche atteggiamenti inconsueti, come inappetenza, lacrimazione e naso che cola, svogliatezza e dimagrimento eccessivo e repentino, devono far suonare un campanellino di allarme ed essere valutati con l’aiuto di un veterinario.

In generale comunque il Basset Hound è una razza considerata generalmente molto sana e robusta rispetto ad altre razze, e l’acquisto di un Basset Hound da allevatori seri e responsabili sono una maggiore garanzia per ridurre al minimo i rischi legati alle malattie genetiche e disturbi ereditari, come displasia dell’anca o glaucoma.

Molti disturbi poi sono legati ad un cattivo comportamento e possono essere facilmente prevenuti adottando comportamenti preventivi corretti. Ad esempio la torsione dello stomaco è causata da una alimentazione troppo veloce e vorace, che lo porta ad ingerire una eccessiva quantità di aria, oppure dallo sforzo fisico intenso subito dopo i pasti.

Basterà programmare un numero maggiore di pasti per prevenire la “voracità” di Fido, magari adottando ciotole per cani rialzate oltre a lasciarlo riposare dopo il pasto per assicurarsi di non trovarsi costretti a dover correre dal veterinario.

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