Cani e bambini: 5 suggerimenti per farli vivere felici assieme. – Expodog Blog

Cani e bambini: 5 suggerimenti per farli vivere felici assieme.

Un amico a 4 zampe in famiglia è un valore aggiunto ed ha molti vantaggi. Tutti sanno che avere un cane in casa aiuta i bimbi a conoscere l’empatia e la responsabilità verso altri esseri viventi.

Inoltre si impara a condividere gli spazi rispettando quello degli altri oltre ad avere un amore incondizionato in quello che diventerà il loro migliore amico.

Il cagnolino che cresce con un bambino gli darà affetto, sicurezza, simpatia e lo aiuterà a superare le difficoltà emotive che potrà incontrare durante la crescita.

Perché tutto questo avvenga però, sono necessarie alcune accortezze da parte dei genitori, consigli da seguire per far sì che cani e bambini possano convivere in modo positivo e utile per entrambi.

Supervisione costante

Quando il cane è in compagnia del bambino ci deve sempre essere un controllo a vista costante e attento. Se si osservano le statistiche si può notare come che i morsi ai bambini vengono dati per la maggior parte da animali domestici. Questo accade in quanto il bimbo non riesce a comprendere ancora i segnali del proprio amico a 4 zampe e agisce in modo scorretto, deve essere l’adulto a insegnare al piccolo a rispettare i tempi e gli spazi di Fido facendogli capire il suo linguaggio. Nello stesso momento deve redarguire il cane insegnandogli a non vedere il bambino come un nemico o un intruso. 

Il controllo deve essere attivo, questo significa che l’adulto durante la supervisione di cane e bimbo dovrà prestare attenzione ad entrambi senza mai distrarsi, non si devono mai lasciare soli.

Insegnare al bimbo quando non avvicinarsi

È di fondamentale importanza che si insegni ai cuccioli umani quando non devono disturbare il cagnolino. Vi sono infatti alcuni momenti in cui Fido deve essere lasciato stare come, ad esempio, quando mangia o sgranocchia qualsiasi oggetto anche se solo un gioco soprattutto se è il suo preferito.

Il bambino non dovrebbe mai toccare il cane nemmeno quando sta dormendo, quando riposa dopo una giornata al parco oppure quando non sta bene. 

La cuccia di Fido deve essere posizionata in un luogo tranquillo lontano dalla confusione e dai bambini, in modo da lasciare al cagnolino la scelta di ritirarsi in relax quando lo desidera.

Il suo andare ad accoccolarsi nella sua tana è un chiaro segnale che comunica la necessità di pace e silenzio, sarà lui stesso a tornare dai bimbi quando si sarà riposato abbastanza.

Non bisogna dimenticare che i bambini, per la loro natura vivace, sono imprevedibili nei movimenti. Per tale ragione il cane che sta dormendo e non può vedere e sentire i piccoli e potrebbe spaventarsi di un loro avvicinamento, contatto improvviso o urla improvvisi.

Lo spavento può provocare reazioni impreviste e talvolta aggressive del cane che attacca senza nemmeno riconoscere il bambino se non quando è troppo tardi. Quindi mai toccare un cane che dorme o è distratto.

Rispettare il cane

Il cane, come gli umani, ha alcune parti del corpo più sensibili di altre. La diceria che Fido accetta qualunque trattamento, piacevole o meno, dai bambini è da sfatare e non è assolutamente una cosa da insegnare. Per la sicurezza dei più piccoli e per una corretta educazione che insegna a rispettare gli altri esseri viventi, è bene mettere delle regole.

Prima di tutto non si devono tirare le orecchie, la coda o il pelo del cane, non ci si arrampica sopra a Fido, non si picchia ne ci si salta sopra. Il cane non è un peluche, è in carne e ossa come gli umani e soffre come gli umani perciò si deve far capire ai bimbi che quello che fa male a loro fa male anche all’amico a quattro zampe.

Interagire con il cane

I bambini amano stare con Fido in ogni momento del giorno e questi momenti possono esser un ottima scuola di interazione con altri esseri viventi.

È fondamentale perciò guidare i più piccoli a praticare piacevoli attività con il cagnolino di casa. Ad esempio si può indicare al bimbo come insegnare al suo amico a quattro zampe dei giochi, questo è un modo per consentire ai due di interagire in modo positivo imparando a conoscersi a vicenda. Cose semplici per i bimbi e i cuccioli sono dare la zampa, riportare la palla oppure rotolare e mettersi seduti. 

Lasciare il cane libero di scegliere

Il cane è un essere vivente con un carattere ben definito, questo vuol dire che anch’esso ha le sue preferenze oltre a cose che non sopporta proprio.

In particolare ci saranno degli istanti in cui Fido vorrà correre e saltare con i bimbi ascoltando le loro indicazioni ma ci saranno anche momenti in cui non avranno voglia di fare alcuni giochi.

Se il cane è in evidente stato di stanchezza o svogliatezza meglio evitare forzature, se decide di allontanarsi bisogna lasciarlo fare oppure offritegli un gioco diverso andando incontro alle sue esigenze.

Come capire se il cane vuole giocare

Comprendere il proprio cane è molto importante se si voglio no evitare incidenti spiacevoli.

I cani non possono parlare ma comunicano perfettamente con il linguaggio del corpo.

In commercio esistono dei libri per bambini che aiutano a far capire tali segnali, in genere le cose più evidenti sono evitare lo sguardo, il leccarsi il naso, sbadigliare, annusare il pavimento oppure grattarsi.

Questi gesti possono talvolta essere indice di disagio del cane, mentre quando vuole giocare si inchina di fronte all’amico umano facendo balzi a destra e sinistra. Un trucco per comprendere se il cagnolino apprezza il gioco o le coccole che sta ricevendo, è quello di smettere all’improvviso.

Se vuole continuare sarà lui a invitare il bimbo a continuare mentre se non gli piace si allontanerà.

Ad esempio se si sta giocando a tirare e recuperare la pallina, Fido andrà a prenderla portandola nelle mani o nelle vicinanze del bambino perché questo la lanci ancora.

1 Comment

  1. Suggerimenti ottimi e necessario grazie di cuore

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