Labrador retriever: quali i controlli prima di farlo riprodurre.

Il Labrador Retriever, come la grande maggioranza delle razze canine esistenti al mondo, soffre di patologie ereditarie tipiche della razza cui appartiene, e, nella fattispecie: Displasia delle Anche, Displasia dei Gomiti, Oculopatie (PRCD-PRA).

La Displasia dell’Anca, sulla quale si trovano miliardi di informazioni sulla rete, è una patologia a determinismo multifattoriale (il 20% dell’influenza sulla sua comparsa è di origine genetica, il restante 80% è di origine alimentare, determinata dallo sforzo fisico e traumatica). Ciò significa che non sempre è possibile stabilire se un cane sia displasico per genealogia o per altre cause. Ad ogni buon conto, dal momento che non è possibile stabilire tutto questo poichè l’accertamento a tutt’oggi avviene solo su base radiografica, è bene escludere dalla riproduzione tutti i soggetti che manifestino la patologia dopo aver eseguito un controllo di questo tipo entro il 14° mese di vita. L’ENCI non pone attualmente alcun limite alla riproduzione, ma i Club di Razza (RCI) limita e regolamenta gli accoppiamenti come segue: Displasia dell’Anca non oltre il grado C (ovvero moderata displasia). Il termine “displasia” intende semplicemente una “asincronia nella crescita dei capi articolari che compongono una articolazione”, nel nostro caso testa del femore e acetabolo del bacino.

Quando una o più di queste strutture non sono adeguatamente conformate, tali da poter funzionare correttamente per garantire un movimento e una stazione corretti, il grado di alterazione viene espresso come normale, border-line o moderato, rispettivamente A-B-C. I casi più gravi sono D ed E (conclamato e grave). Dal momento che si potrebbe parlare ore ed ore su questo argomento, è bene sempre rivolgersi ad allevatori esperti che sappiano spiegare quanto è impossibile rischiare nell’acquistare cuccioli i cui genitori non possiedano questi controlli, nonchè ad ortopedici veterinari competenti che sappiano accompagnarci nelle decisioni relative alla riproduzione e all’eventuale intervento terapeutico da attuarsi su soggetti affetti. 

Così come per la Displasia delle Anche, anche quella dei Gomiti va tenuta sotto controllo dal momento che più alterazioni articolari concorrono a ledere l’integrità di questa complessa articolazione. Per il gomito, in ENCI non vi è limite, in RCI è consigliato non riprodurre soggetti che possiedano un gomito al di là del grado 1, laddove i gradi di gravità sono 0,1,2,3.

Per le Oculopatie, invece, disponiamo di un controllo assolutamente certo eseguito su un campione di DNA (per cui il grado di sicurezza sfiora il 100%) ed è possibile diagnosticare questa patologia direttamente sui genitori per poter dichiarare ufficialmente i cuccioli da loro generati come “ESENTI”. Questa tecnologia che lo consente è l’Optigen o similari, che classifica i soggetti analizzati come A (se sani e non portatori del gene), B (se portatori del gene), C (se affetti). Ovviamente non riprodurremo soggetti affetti, e riprodurremo soggetti B solo con soggetti A, ma solo se necessario e se, ovviamente, dotati di pedigrèe di gran interesse.

La PRCD-PRA è una combinazione di alterazioni patologiche a livello retinico e letteralmente si configura come PROGRESSIVE-ROD-CONE-DYSPLASIA e PROGRESSIVE-RETINAL-ATROPHY, altrimenti detto displasia progressiva dei coni e atrofia retinica progressiva, che portano inevitabilmente l’animale a cecità totale, passando attraverso fasi di alterata visione notturna (nictalopia).

Ciò premesso, un allevamento serio deve poter vantare una selezione basata su presupposti sanitari, dove i riproduttori siano il più sani possibile, per garantire ai cuccioli da essi generati una buona salute per tutta la vita. Deve mettere a disposizione dei propri acquirenti tutta una serie di documenti che attestino l’esecuzione di questi controlli e deve seguire la crescita dei propri cuccioli finchè sia necessario (e sarebbe consigliabile che ci si tenesse a disposizione per tutta la vita del cane, ove il proprietario lo consenta…).

Pertanto, prima di pensare ad accoppiare il nostro beniamino, facciamoci consigliare dall’Allevatore e dal Medico Veterinario per procedere all’esecuzione dei suddetti controlli:
– entro il 14° mese di vita, radiografie ufficiali per Anche e Gomiti;
– se non esente per genealogia, esecuzione del controllo oculistico annuale ed esame Optigen sul DNA.

Ti interessa conoscere meglio il labrador retriever? Ti piacerebbe avere un cucciolo di questa bella razza? Ecco i nostri suggerimenti:

ALLEVAMENTO DEL RE DI PIETRA

di Roberta Roncari
Via Racconeria, 11
Revello (CN)
339.4499883   339.4499883
Web https://delredipietra.com/

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