Le 3 malattie della pelle del cane più diffuse

Portare in casa un cucciolino e vederlo crescere in famiglia è certamente un’esperienza felice e gratificante, ma non basta occuparsi della sua educazione e dell’addestramento che gli permetterà di interagire con tutti i componenti della famiglia e con i suoi simili per garantirgli un’esistenza serena. Se queste sono le basi per una convivenza ottimale è fondamentale anche prendersi cura della sua salute.

Oggi vi parleremo delle tre malattie della pelle più diffuse di Fido, convinti che sebbene nessuno potrà mai sostituirsi ad una visita veterinaria, imparare a riconoscerne i sintomi consenta di intervenire quanto più tempestivamente possibile.

Il veterinario di fiducia è e rimane il principale punto di riferimento per chiunque decida di portare in casa un cucciolo, e il suo numero di telefono dovrà sempre essere a portata di mano, e sarà proprio il medico a stabilire con voi il piano vaccinale che permette di scongiurare gravi patologie e a valutare se sottoporre Fido anche alle vaccinazioni facoltative.

Nonostante i vaccini vi sono però alcune malattie cutanee del cane che sebbene non siano letali, possono provocare grande senso di disagio nel nostro amico a quattro zampe: parliamo delle malattie della pelle del cane.

Intervenire tempestivamente in caso di disturbi cutanei permetterà di scongiurare il rischio di infezioni più serie. Il primo campanello di allarme deve accendersi sempre quando notiamo che Fido si gratta più del normale o si morde qualche punto del corpo: questo è infatti un sintomo comune a tutte le malattie cutanee che poi presenteranno altro sintomi diversi in base alla malattia.

Dermatite atopica

Si tratta di un’infezione che colpisce la cute del cane, spesso causata da polline o altri allergeni ambientali, sostanze detergenti o muffe. I punti colpiti maggiormente sono il musetto, le orecchie, le ascelle e la parte inferiore delle zampe.

Fido inizia a leccarsi la zona affetta e, se non curata, lo porterà a grattarsi in modo sempre più frequente. Per stabilire quale sia l’allergene che determina la dermatite il veterinario eseguirà una serie di esami del sangue e dei campioni di tessuto.

Il medico prescriverà anche farmaci corticosteroidi, antistaminici o unguenti topici per ridurre la sensazione di prurito. Una volta individuata la causa la miglior cura è l’abolizione del prodotto (nel caso si tratti di detergenti per la casa) o l’impiego di un purificatore d’aria nella stanza più frequentata dal cagnolino, che eliminerà polveri e allergeni nell’aria.

Dermatite pio-traumatica (Hot Spot)

La dermatite pio-traumatica è un’irritazione cutanea lieve ma fastidiosa, paragonabile agli sfoghi che abbiamo in estate. Conosciuta anche come dermatite umida è causata spesso dal continuo leccarsi in un determinato punto che provoca un’infezione batterica.

La malattia colpisce principalmente i cani con pellicce piuttosto spesse, come il Border Collie, il Labrador e il Golden Retriever.

Il primo sintomo si avverte a livello cutaneo: sulla pelle si creano protuberanze in rilievo o colanti. Sarà opportuno contattare il veterinario quanto prima per evitare che la situazione peggiori se non adeguatamente curata.

Il medico prescriverà un unguento topico da applicare sulla zona colpita e potrebbe anche consigliare l’impiego di un collare a cono durante il trattamento per evitare che Fido si lecchi la ferita causandone la riapertura.

Scottature della pelle

Una giornata al mare con Fido o una lunga passeggiata sotto il sole possono portare il nostro fedele amico a quattro zampe a problemi di scottature.

In particolar modo le razze canine a pelo corto sono più soggette a scottature su tutto il corpo, che possono comunque colpire tutte le razze nel musetto e nelle orecchie. Il nostro amico a quattro zampe dovrebbe infatti essere tutelato dagli effetti dei raggi UV esattamente come noi, per non sviluppare scottature che porterebbero ad arrossamenti della cute, spellamento e alla formazione di dolorose vesciche.

Ovviamente non possiamo usare per lui le stesse creme solari che utilizziamo per il nostro corpo: molte di queste creme contengono ossido di zinco, un ingrediente che può avere effetti gravissimi in Fido se ingerito. Per il nostro fedele amico meglio affidarsi ad un prodotto specifico

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