Pastore bergamasco: carattere e caratteristiche

Il pastore bergamasco è un cane di taglia medio/grande usato fin dall’antichità per proteggere il gregge. Presente principalmente nell’Arco Alpino e prealpino, si distingue per il suo manto particolare, che gli dona una bellezza straordinaria. Il colore è grigio uniforme con varie gradazioni o nero opaco. Ma al di la dell’aspetto, sono le caratteristiche a rendere il pastore bergamasco un cane straordinario. Scopriamole insieme.

I pastori bergamaschi sono cani adatti per stare all’aria aperta, ma vivono bene anche all’interno dell’abitazione, a patto di dedicargli un po’ di tempo portandolo fuori a fare lunghe passeggiate. In appartamento riesce a muoversi con una sorprendente grazia, nonostante la sua mole importante. Pur essendo originariamente un cane da guardia, utilizzato per la guida e la custodia del gregge, sa essere anche un ottimo cane da compagnia. Come tutti i cani da pastore ha un carattere equilibrato e un temperamento mite. Si affeziona molto al padrone ed è particolarmente docile e paziente anche con i bambini.

Ama molto la sua famiglia e, come molte altre razze di cani, cerca costantemente la presenza dei suoi amici umani e può sviluppare ansia da separazione se viene lasciato solo troppo a lungo. La sua famiglia è il suo gregge, e se in casa vi sono dei bambini piccoli lui li vedrà come i suoi cuccioli e sarà sempre pronto a proteggerli. Nonostante l’istinto protettivo però, non diventa mai aggressivo o possessivo e riesce a stabilire con tutta la famiglia un rapporto perfettamente equilibrato.

Intelligente, ubbidiente e paziente è capace di far tesoro dei propri errori: addestrare un pastore bergamasco risulta così abbastanza facile.

Come prendersi cura del pastore bergamasco

Sebbene sia un cane rustico, il pastore bergamasco ha bisogno di alcune cure particolari, in special modo per quanto riguarda il pelo che deve essere spazzolato frequentemente. Oltre a spazzolarlo ogni giorno e lavarlo quando occorre, sarebbe opportuno prevedere una volta all’anno anche la tosatura. In particolare le femmine tendono infatti a sviluppare un manto molto lanoso e produrre molti boccoli. Un accorgimento molto importante è quello di evitare di pettinare il pelo del pastore bergamasco quando è bagnato.

Il pelo che si trova intorno agli occhi non dovrebbe essere sfoltito troppo, perché si tratta di organi molto sensibili nel pastore bergamasco.

La sua struttura forte e resistente lo rendono un esemplare soggetto a ben poche malattie. Patologie abbastanza comuni nei cani di media/grande taglia, come la displasia dell’anca, non sono al momento molto comuni nel pastore bergamasco, anche se è sempre consigliabile rivolgersi ad allevatori certificati che si occupino delle opportune verifiche effettuando le radiografie di rito prima di cedere i cuccioli.

L’unico punto debole del pastore bergamasco potrebbero essere le orecchie, che essendo pelose tendono a favorire l’accumulo di cerume e la conseguente possibilità di sviluppare otiti. Sarà però sufficiente prevedere gli opportuni accorgimenti per prevenire e curare l’otite per vivere serenamente con il nostro amico a quattro zampe.

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