Regalare un cucciolo per Natale: 4 motivi per NON farlo. – Expodog Blog

Regalare un cucciolo per Natale: 4 motivi per NON farlo.

Regalare un animale per Natale a vostro figlio potrebbe essere la cosa più bella che possiate fare per lui. E al contempo l’azione peggiore che possiate compiere.

Prima di prendere la decisione, che potrebbe drasticamente cambiare buona parte della vostra vita, se non tutta, vi consigliamo di dare una lettura a questa serie di motivazioni per cui prendere un animale come regalo di Natale potrebbe essere completamente sbagliato… o dannatamente giusto.

1) Le attenzioni di vostro figlio potrebbero essere più adatte ad un animale di peluche rispetto ad uno vero.

Capita spesso che qualche genitore si senta in dovere, vedendo l’eccitazione smodata del proprio pargolo nei confronti degli animali, di regalare loro un animale per Natale. Ma è importante che siano gli stessi genitori a comprendere ed analizzare se questo sentimento sconfinati dei loro figli non riservi più una ossessione o non sia addirittura l’esatto opposto, ovvero un eccitamento momentaneo avvenuto per l’incontro casuale in mezzo alla strada di un animale.

Un bambino psicologicamente equilibrato nei confronti di un animale, comunque, potrebbe non bastare.

Un cane, ad esempio, ha bisogno di continue attenzioni.

Di tempo da dedicargli, di essere curato e di essere portato fuori.

Domandatevi: un bambino di 10 anni può fare tutto questo?

Universalmente la risposta è “no”. Un bambino di quell’età potrà fare solo alcune di quelle cose e neanche troppo bene, visto che manca di esperienza.

Quindi toccherà a voi che leggete questo articolo prendervi cura dell’animale.

Problema risolto?

Mica tanto. Starete solo dando a vostro figlio un insegnamento sbagliato: ovvero quello che se si lagna per avere qualcosa e poi se ne disinteressa in breve tempo o non è più capace di gestirla, ci sarete sempre voi a fare il suo sporco lavoro.

2) Non è detto che vostro figlio VOGLIA un animale.

Immaginiamo già la scena. Vedete vostro figlio trovarsi bene con gli animali.

Accarezzarli quando ne incontrate uno in mezzo alla strada, trovarsi a suo agio in mezzo a cani e gatti quando andate a casa di amici e così via.

Pensate che una bella sorpresa per Natale sia proprio un bel cucciolo. E così fate.

E magari vostro figlio voleva una console per giocare con i suoi amici. Così facendo non solo avrete deluso vostro figlio, ma avrete condannato nella migliore delle ipotesi un animale a vivere in una casa come un essere non voluto. Nella peggiore, finirà in qualche canile. Per non dire di peggio.

Un animale non è un paio di calzini o un maglione che si può cambiare in negozio.

Prima anche solo di ipotizzarne l’acquisto, indagate. Pensateci un milione di volte. Fatevi venire mille dubbi. Solo i dubbi vi permetteranno di essere effettivamente sicuri della vostra scelta. Ipotizzate anche che vostro figlio possa non essere per forza una persona da cani come sembra quando è in pubblico, ma magari da gatti si.

3) Un regalo oggi, ma quanto costa mantenere un cane?

Ora: a meno che vostro figlio non sia un genio milionario (e nel qual caso dubitiamo starete leggendo questa guida), dovrete fare i conti con le spese che vi toccherà affrontare per la cura e manutenzione del vostro futuro amico a quattro zampe.

Partiamo subito con i freddi numeri e senza considerare grandi problematiche.

Studi rivelano che la stima economica annuale per il mantenimento di un cane si aggira intorno ai 1.800€.

E in questa cifra non stiamo considerando le problematiche extra che possono capitare di tanto in tanto, sia di salute, sia di usura dei prodotti (cibi scaduti, collari/pettorine rotte a causa di qualche gioco eccessivo), sia di necessità familiare (viaggi con il cane, viaggi senza cane con conseguente pensione per animali o dogsitter).

Moltiplicati per una cifra media di vita degli animali a seconda della taglia, diciamo 10 anni, fanno 18.000€.

Non preoccupatevi, i nostri conti per voi sono gratuiti, ma quelli del veterinario no. Pensateci.

4) Specchio delle mie brame, cosa accadrà nel futuro in questo reame?

Tradotto: non avete la palla di cristallo.

La vostra vita di oggi potrebbe essere l’opposto di quella di domani. Certo, questo vale per tutto. Dal comprare un animale al comprare una casa. Dal rifiutare un lavoro dall’altro lato del mondo perché si è sposati e con figli al divorziare e rendersi conto di aver detto no alla più grande possibilità della tua vita.

Inserire un nuovo essere vivente in un nucleo familiare o comunque in una realtà già avviata è un grande passo e bisogna ragionarlo bene.

Nessuno sa cosa accadrà domani, ma qualcosa è possibile prevederlo, special modo se si cominciano a ricevere dei segnali dal mondo esterno che vanno interpretati.

In conclusione: tante belle esperienze di vita sono nate da scelte potenzialmente sbagliate.

In conclusione… che fare?

Potrà capitare che la vostra decisione sia quella di prendere comunque un animale e che nessuna di queste controindicazioni si realizzerà mai.

Potrà capitare che vostro figlio, dopo aver ricevuto un cane, diventi improvvisamente responsabile e giudizioso, appassionato tanto da voler diventare veterinario o allevatore specializzato. E tutto nato da quello che pensavate potesse essere il più grande errore della vostra vita.

Non siamo qui a dirvi come dovreste o non dovreste comportarvi. Siamo qui per rammentarvi tutte le possibili implicazioni a cui potreste andare incontro con l’acquisto di un animale, che esso avvenga da un allevatore selezionato o nel canile della vostra città.

Qualsiasi sia la vostra scelta, non lasciate che a pagarne le conseguenze con un abbandono in tangenziale sia un essere vivente che ha la sola colpa di essere nato per vivere in simbiosi con voi.

E il cui destino è stato segnato una fredda sera di Dicembre mentre ragionavate su quale poteva essere il regalo più simpatico da fare al vostro pargolo.

Luca Palacco

1 Comment

  1. Assolutamente concorde,troppa irresponsabilità genitoriale.Serirebbe maggiore approfondimento culturale,perché il cane non è solo in cane.Prenderlo a dicembre e liberarsene per l’estate,beh….mi fa pensare e MOLTO,sull’gnoranza(nel senso di non conoscenza),di moltissime persone,tra le quali ovviamente,i genitori.MANCANZA TOTALE DI CULTURA.

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