Quante volte portare fuori il cane ogni giorno? – Expodog Blog

Quante volte portare fuori il cane ogni giorno?

Le tantissime immagini apparse sui social nel periodo del lockdown che raffiguravano cani che imploravano i padroni di non portarli di nuovo fuori ci hanno regalato qualche momento di allegria. Ma se in piena pandemia da Coronavirus avere un cane da portare fuori era una fortuna (l’uscita con Fido era una delle poche “eccezioni” ammesse nell’autocertificazione) adesso che le restrizioni sono terminate (ritorneranno!?) sono in molti a chiedersi quante volte portare fuori il cane ogni giorno

In realtà non esiste una risposta universale a questa domanda, poiché molto dipende dalla razza e dall’età del cane, oltre che dal suo livello di energia.

Ovviamente influisce anche la disponibilità dell’amico umano, perché è necessario riuscire a far conciliare gli impegni lavorativi e scolastici con le uscite di Fido.

Come la razza influisce nel numero di uscite giornaliere con Fido

Una delle prime cose che potrebbe influire sul numero giornaliero di uscite con Fido è sicuramente la razza.

Vi sono razze di cani che necessitano di un movimento maggiore rispetto ad altre che invece adorano trascorrere giornate intere sul divano.

Pensiamo ad esempio a tutte quelle razze di cani da caccia o da lavoro, come potrebbero essere i Beagles, i Pointers, i Jack Russels ed il Pastore tedesco.

Queste sicuramente necessitano di una buona dose di movimento rispetto a quelli tipicamente più sedentari (come lo yorkshire, il barboncino o il Cavalier King).

La razza può già dare un’idea dell’indole del nostro fedele amico a quattro zampe, spingendo magari coloro che amano avere un fedele compagno per fare jogging a scegliere una razza di cani più attiva, oppure spostando l’ago della bilancia verso una razza tipicamente da divano se invece desideriamo trascorrere ore ed ore sul divano e condurre una vita sedentaria.

Abbiamo detto che la razza può darci un’idea, anche se poi sarà quello che lo abitueremo a fare a determinarne l’agility. Esistono Cavalier King che amano accompagnare i loro amici umani durante l’allenamento o il jogging, così come esistono Jack Russel che adorano la vita da divano. 

Età del cane ed esercizio fisico

Qualunque sia la razza è importante tenere sempre presente che un cane più giovane avrà una maggiore energia e necessiterà di più esercizio fisico rispetto ad un esemplare di mezza età (5/8 anni).

Con il passare del tempo poi la vita di ogni cane tenderà a divenire sempre più sedentaria e sopra ai 9 anni non si mostrerà quasi mai entusiasta all’idea di uscire per fare esercizio fisico. 

Anche il desiderio di giocare, che viene spesso associato alle uscite al parco, diminuirà con l’avanzare degli anni. Ma anche in questo caso non mancano le eccezioni che confermano la regola e vi sono cani di mezza età che scodinzolano felicissimi quando vedono il loro amico umano prendere il guinzaglio e tutto il necessario per uscire con loro. In genere si tratta di esemplari che hanno condotto una vita sempre molto attiva.

Tolleranza all’esercizio fisico di Fido

Qual è la durata ottimale delle passeggiate con Fido? La maggior parte dei cani in giovane età tollera bene passeggiate da 20/30 minuti al giorno, purché abbiano una buona condizione fisica.

Con il passare degli anni possono sopraggiungere patologie come l’artrite del cane, l’atrofia muscolare o altre patologie che possono rendere particolarmente difficoltoso il gesto di camminare. 

Vi sono poi esemplari capaci di affrontare passeggiate fino a due ore senza mostrare alcun segno di cedimento, ed altre che riescono addirittura a fare lunghissime escursioni a fianco del loro amico umano. 

Dall’altra parte possono invece esserci cani sovrappeso o addirittura obesi per i quali camminare richiede grande sforzo e non riescono a farlo per più di 10 minuti, con frequenti pause rigeneratrici. Ricorda che comunque una delle terapie più indicate per combattere il sovrappeso consiste proprio nel movimento, per cui insieme ad una dieta sana e bilanciata programma piccole uscite frequenti con Fido.

Potresti ad esempio iniziare con uscite quotidiane di appena 8/10 minuti per poi prolungarle di qualche minuto ogni giorno: Fido riacquisterà il suo peso forma e una nuova energia in pochissimo tempo. 

Durante le uscite giornaliere ricorda di portare sempre con te una borraccia per farlo bere durante la passeggiata.

Per renderti conto se la durata della passeggiata che hai appena fatto con Fido è adeguata alle sue condizioni fisiche ti basterà osservare il suo comportamento al rientro.

Se quando arrivate a casa, dopo aver bevuto, corre a rifugiarsi nella sua cuccia e vi rimane per ore probabilmente l’uscita è stata per lui troppo impegnative e dovresti ridurre i tempi.

Una buona idea per condurlo al livello ottimale potrebbe essere quella di ripartire con uscite brevi per poi aumentare ogni giorno il percorso di qualche metro.

1 Comment

  1. Il mio topino è un meticcio del canile, ha molte caratteristiche dello Yorkshire, tipo pelo, dimensioni e la dannata dermatite atopica che stiamo curando seguiti da una dermatologa. Abbiamo però una serie di segnali per le necessità, che lui manifesta ed io interpreto, per i suoi bisogni. A parte le passeggiate che facciamo, con diete e integratori vari per la dermatite, lui diventa nervoso e si agita molto se ha una necessità impellente. Per il resto mi segnala che sto “sforando” sull’orario andando al cesto dove tengo il suo guinzaglio e la pettorina. La cosa più buffa è che mi gironzola intorno e mi porta sul divano o a letto se per lui quello è l’orario di riposo 😂 come il pomeriggio o la sera ❤️

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