Pet therapy: come farsi curare da un cucciolo e quali le razze più indicate – Expodog Blog

Pet therapy: come farsi curare da un cucciolo e quali le razze più indicate

La pet teraphy è una terapia di supporto psicofisico che si basa sulla presenza di animali domestici come cani, gatti, conigli, pappagalli e tartarughe…

Lo scopo è di utilizzare l’affetto e la presenza benefica di animali al fine di potenziare l’effetto curativo a carico di disabilità psicologiche, o fisiche (legate per esempio a deficit uditivi, visivi o di movimento), o di apprendimento (scaturenti per esempio dalla presenza di stati ansiosi, ADHD o autismo a vari livelli).

É in questo quadro che l’animale domestico si colloca come aiuto nella terapia che viene somministrata al paziente, unitamente ad altre figure mediche, per riuscire ad innescare in maniera del tutto spontanea, nuovi stimoli vitali e di gioco, affinché i pazienti coinvolti (siano essi bambini, persone anziane o depresse) provino il desiderio di rispondere in maniera propositiva alla presenza di questo animale.

Gli specialisti che applicano terapie attraverso l’ausilio della presenza di animali domestici selezionano i loro collaboratori pelosi seguendo uno schema graduale: generalmente iniziano con i cuccioli, che sono generalmente accettati con facilità da qualsiasi essere umano, proprio in virtù della loro esplicita capacità a non nuocere.

Successivamente si può introdurre un esemplare di cane più maturo e razza diversa, il tutto dopo una valutazione del paziente e della tipologia di cane più affina alla personalità dello stesso.

Quali sono gli effetti sui pazienti?

In tutti i casi di pet therapy sono stati riscontrati effetti benefici e riabilitativi: dal riuscire a produrre una maggiore attenzione (principalmente per bimbi affetti da ADHD e anziani colpiti da depressione), ad una migliore capacità di controllare il proprio corpo, soprattutto per quei pazienti che sono avvezzi a movimenti violenti e inaspettati.

Per quanto riguarda la riabilitazione verbale, i pazienti si abituano a parlare con l’animale, esprimendo sentimenti e cura, aspetto che generalmente è assai arduo per i pazienti affetti da autismo.
Sebbene questo genere di terapie siano abbastanza diffuse in Italia, c’è ancora l’attesa di un decreto del Ministero della Salute che ne formalizzi l’applicazione, regolando e riconoscendo questa tipologia di attività e i relativi corsi professionali necessari per formare valide figure cooperatrici.

La figura canina si presta perfettamente allo scopo della pet therapy!
Si parte dal presupposto che qualsiasi cane è in grado di stimolare il sorriso e un sentimento di affetto nell’animo delle persone, ma è anche vero che il lavoro di terapia richiede un cane che possa offrire ben più di una semplice presenza. 

Essi devono essere in grado di poter svolgere una determinata serie di impieghi: alcuni sono indicati a prestare visita a malati ed anziani allettati negli ospedali o nelle case di riposo, altri si prestano a sedersi tranquillamente a fianco di bambini e adulti.

I cani per pet therapy devono essere in grado di mantenere la calma, esprimere affettuosità ed essere il frutto di un addestramento specifico
Sebbene si possa pensare che ogni cane sia potenzialmente adatto a questo tipo di lavoro, in realtà ci sono 10 razze che si sono confermate essere le più adatte allo scopo terapico.

1. Golden Retriever

Questa tipologia di cane è favorita per l’utilizzo presso gli ambienti familiari poiché se da una parte è dolce e paziente con i bambini, dall’altra è socievole e tollerante anche con gli estranei, aspetti che lo rendono perfetto per essere un cane da pet therapy. 

2. Labrador Retriever

Il Labrador Retriever ama l’acqua e tutto quello che la concerne. Ecco perché si presta a terapie acquatiche o che si svolgono in piscina.
Ma anche da asciutto è un ottimo cane che dispensa un sacco di coccole ed affetto. Essendo una razza molto intelligente e di rapido apprendimento, amante della compagnia umana e resistente agli allenamenti, è un ottimo cane per la pet therapy.

3. Cavalier King Charles Spaniel

Il CKC è davvero una razza di cane piena di risorse! Sotto a quelle sue ciocche setose si nascondono doti inattese da atleta, ed è cucciolo non assai intelligente ma è anche noto a livello mondiale per essere un coccolone come pochi. 
Con le sue misure ridotte, il CKC sarà molto paziente nel sedersi o accoccolarsi accanto alla persona prescelta, e la sua fame di dolcezza saprà conquistare qualsiasi persona bisognosa di affetto.

4. Greyhound

Sebbene questa razza sia conosciuta maggiormente per le sue doti da corsa, tantissimi addestratori hanno riscontrato particolarità mansuete e affettuose tali da impiegarli anche nel campo della pet therapy. Questo cane infatti attua una socializzazione pressoché immediata, ed ha la capacità di catturare l’attenzione e le confidenze di qualsiasi individuo!

5. Barboncino

Nessuno può competere con i barboncini e la prima erronea valutazione che se ne fa al primo colpo d’occhio! 
Forse a causa della loro pelliccia riccioluta le persone sono spesso indotte a giudicare preventivamente la loro personalità. 
In realtà questa tipologia di cane è atleticamente prestante, affettuosa e assolutamente amabile. 
Sebbene si pensi che richieda parecchia cura, in realtà il pelo riccio è denso e non si stacca, ed è per questo che il barboncino si presta ad essere impiegato dove la pulizia è critica e fondamentale, come negli ambienti ospedalieri e presso persone con apparati respiratori debilitati.

6. Corgi

Sottoposti ad un training specifico, i cuccioli di corgi si rivelano essere estremamente espansivi ed amichevoli, dotati di forte personalità che li rendono ottimi cani da terapia. È anche grazie alla loro forma buffa e patatosa che riescono a stimolare un sorriso sul viso di ogni paziente che visitano. 
Il corgi, grazie al suo aspetto delizioso e alla natura propensione al divertimento, è un cane ideale alla pet therapy da avviare con persone di tutte le età.

7. Beagle

Questa razza di cane si contraddistingue per la dolcezza innata, e grazie alla simpatia suscitata dalla sua intera struttura fisica, è un ottimo elemento per la pet therapy. Noto per essere dolce, felice e desideroso di compiacere, è generalmente la razza preferita per la terapia con gli anziani.

8. San Bernardo

Il San Bernardo è anche conosciuto come essere un gigante gentile. Di indole dolce e tranquilla, ha una pazienza proverbiale con persone di tutte le età, inclusi i bambini. Occorre un training specifico, ma al termine di questo il cucciolo sarà elemento eccezionale per donare sorrisi e dolcezza a tutti i suoi pazienti.

9. Bichon Frise

I bichon sono considerati una sorta di razza ipoallergenica, poiché il loro manto è l’ideale per tutti quegli ambienti che richiedono pulizia e assenza di elementi allergenici. Affezionandosi in maniera estrema al loro padrone, i bichon sono cani allegri, estremamente giocherelloni, molto affettuosi e gentili che si prestano alla cura umana propria della pet therapy.

10. Cani che cominciano una seconda vita

Questo è l’unico tipo di cane che non ha una razza, e che probabilmente ha pagato lo scotto di un’esistenza infelice proprio per questo motivo.
In questa categoria ritroviamo sia gli orfanelli che i meno fortunati a livello fisico. Spesso provati da atteggiamenti e mancanza di cure iniziali, questi cani hanno maturato un grado di sensibilità ed empatia verso i meno fortunati che ha del proverbiale.

Previo addestramento alla ripresa di un contatto umano, perché dovranno comunque tornare a fidarsi dell’uomo, questi cani sapranno essere comprensivi e pazienti come pochi altri, forse anche perché considerano la loro rinascita come uno scopo nella vita del loro sfortunato nuovo padrone.
Questi sono cani che non trattano le persone con disabilità come se fossero individui spregevoli. Non vedono le disabilità, e basta. Ecco perché le persone molto spesso sembrano essere rallegrate quando ricevono la visita di un cane che ha una condizione simile alla propria: si comprende che in fondo il disagio è comune, ma che l’amore incondizionato è la risposta, nonché la scala per risalire la china. Per tutti.

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