Ripartenza: come gestire Fido nella Fase 2 – Coronavirus – Expodog Blog

Ripartenza: come gestire Fido nella Fase 2 – Coronavirus

Ha già preso il via la Fase 2 dell’emergenza Coronavirus e, dopo le settimane chiusi in casa a causa del Covid-19, le cose sembrano tornare pian piano verso una nuova normalità.

Non è ancora il momento di lasciare a casa mascherine e guanti, ma si può tornare a fare le classiche passeggiate con Fido senza più autocertificazione in tasca. Vediamo allora come affrontare questo nuovo periodo nella maniera più corretta.

Innanzitutto vorremmo puntare l’attenzione su un fatto abbastanza diffuso: il restare giornate intere chiusi in casa ci ha inevitabilmente impigrito un po’.

Molti di noi hanno messo su qualche chilo e muoversi può risultare più faticoso. Lo stesso vale per il nostro fedele amico a quattro zampe. Per fortuna però le belle giornate ed il clima gradevole agevolano le passeggiate, per cui lasciamo da parte la pigrizia che sembra essersi impossessata di noi e riprendiamo le nostre passeggiate in compagnia del nostro fedele amico a quattro zampe.

Aria aperta e sport ci aiuteranno ben presto a ritrovare una forma fisica perfetta e smagliante.

Come attrezzarsi per uscire con Fido

Se anche non è più necessario avere con sé l’autocertificazione per uscire con Fido, vi sono alcuni accessori che rimangono indispensabili, come il guinzaglio, necessario per passeggiare in totale sicurezza.

Hai già letto come insegnare al cane a camminare al guinzaglio? Qui potrai trovare tanti consigli e suggerimenti preziosi. 

Non dimenticare neppure il kit per la raccolta dei suoi bisogni. Ricordati che raccogliere gli escrementi è un dovere civico, oltre che un obbligo imposto dalla legge. Se non sai dove acquistare pratici set leggi questo articolo.

Ecco, adesso che hai messo a Fido il suo bel guinzaglio, a cui avrai attaccato i comodi sacchettini per raccogliere gli escrementi, puoi finalmente iniziare la tua passeggiata.

Non dovrai più ricordarti di portare con te anche l’autocertificazione, ma ricorda comunque di indossare guanti e mascherina, oltre che di evitare gli assembramenti.

Essere nella fase 2 non significa essere usciti completamente dal pericolo legato al Coronavirus. Si tratta di un graduale ritorno verso la normalità, ma il cammino è ancora lungo e potrà davvero concludersi nella maniera migliore solo se tutti camminiamo nella direzione corretta, proprio come ti stai apprestando a fare tu al fianco del tuo fedele amico a quattro zampe. 

Come abituare Fido alla Fase 2 in casa

L’inizio della Fase 2 ha comportato cambiamenti non soltanto nelle consuete passeggiate con Fido, ma anche nella vita di tutti i giorni.

Si torna pian piano verso la normalità, e si torna nei luoghi di lavoro. Il tuo amico a quattro zampe, che si era magari abituato alla tua costante presenza in casa, potrebbe manifestare segni di depressione nel ritrovarsi di nuovo completamente solo in casa il giorno.

Per aiutarlo a riabituarsi a questa nuova fase cerca di dedicargli una attenzione maggiore alla sera, quando rientri dalla giornata di lavoro, magari portandolo a fare una passeggiata un po’ più lunga o intrattenendoti un po’ di più a giocare con lui. 

Ricordati che un cambiamento così repentino nelle vostre abitudini potrebbe portarlo a sentirsi abbandonato e sviluppare così l‘ansia da separazione.

La sua sofferenza finirebbe inevitabilmente per farlo stare male fisicamente, creare dissapori con i vicini e mettere in serio pericolo l’incolumità di mobili ed oggetti in casa. Per ristabilire quella normalità è perciò importante seguire alcuni piccoli trucchi per superare l’ansia da separazione, come quelli che ti abbiamo suggerito in questo vademecum.

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